La storia di Vincenzo Incenzo, da autore di successo a cantautore

Dopo aver scritto alcune tra le più belle canzoni della musica italiana, Vincenzo Incenzo debutta come cantautore con l'abum "Credo".

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Dopo aver scritto e collaborato con alcuni dei più grandi artisti del panorama musicale italiano, Vincenzo Incenzo esce allo scoperto e debutta da cantautore con il suo primo album “Credo”, prodotto nientemeno che da Renato Zero.

Nella sua carriera, Incenzo ha lavorato con lo stesso Renato Zero, Armando Trovajoli, Lucio Dalla, Antonello Venditti, Sergio Endrigo, Premiata Forneria Marconi, Michele Zarrillo, Franco Califano, Ornella Vanoni, Patty Pravo, Al Bano, Tosca e tanti altri.

Nel corso degli anni, molte sono state le sue presenze da autore al Festival di Sanremo, tra le altre ‘Cinque Giorni, ‘L’elefante e la farfalla’, ‘L’acrobata’ e ‘L’alfabeto degli amanti’ di Michele Zarrillo, ‘Che sarà di me’ di Massimo Di Cataldo, ‘Il passo silenzioso della neve’ di Valentina Giovagnini, ‘Un altro amore no’ di Lorella Cuccarini e ‘Nel perdono’ di Al Bano.

Un autore speciale che ha deciso di debuttare come cantautore, una naturale prosecuzione di quanto fatto finora. Lo stesso Vincenzo Incenzo ci ha raccontato infatti che “è stato un percorso assolutamente naturale, perché anche per gli altri ho sempre scritto con un atteggiamento da cantautore, cercando motivazioni nel confronto diretto con la mia realtà e il mio punto di osservazione della vita e del mondo, arricchendomi poi con l’energia degli interpreti meravigliosi con cui ho collaborato”.

A Renato Zero va il grande merito di spronare Vincenzo Incenzo a proporre personalmentee le sue canzoni, proprio come ci ha dichiarato: “Ho sempre sentito questa esigenza, e per me si tratta di un ritorno alle prime motivazioni di diciottenne, quando cantavo le mie canzoni al Folkstudio, storico locale romano che ha dato natali a artisti come De Gregori, Venditti, Gaetano”.

“Questa canzoni sono nate nel buio della mia stanza, rispondono solo a me stesso come le prime che ho scritto, e sarebbe stato impossibile per me affrancarmene . Credo che Renato Zero abbia colto questo messaggio; il suo incitamento a scendere in campo è stato determinante”.

Tra i vari riconoscimenti, Vincenzo Incenzo ha ricevuto due volte il Premio Lunezia, il Premio Siae Autori, il Premio Giffoni Film Festival e il Premio Internazionale di Poesia Alfonso Gatto.

L’album è stato anticipato dal singolo “Je Suis”, un vero e proprio manifesto di questa sua nuova avventura.

Vincenzo Incenzo

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