Chi era Peppino Impastato, ucciso il 9 Maggio 1978

Oggi si ricorda la morte di Peppino Impastato. Scopri di più sulla vita di questo grande eroe, scomparso prematuramente per lottare contro la mafia

Fonte: Instagram

Il 5 gennaio del 1948 a Cinisi, in provincia di Palermo, nasce, da una famiglia di malavitosi, un giovane che per le sue idee e per il suo coraggio, passerà di diritto alla storia. Ancora oggi tante persone s’ispirano a questa figura per le loro lotte quotidiane contro il malaffare e in particolar modo contro le mafie organizzate. Stiamo parlando di Peppino Impastato.

Avendo espresso da giovanissimo, in famiglia, le sue idee di legalità, viene cacciato di casa. Nel 1965, mentre studia ancora al Liceo Classico, aderisce al Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria e fonda il giornale L’idea Socialista. Quest’ultimo dopo pochi numeri viene sequestrato. Lascia il partito per aderire a movimenti marxisti locali con cui lotta a difesa di piccoli contadini che vedono i loro terreni confiscati per dar luce ad un aeroporto.

I primi problemi

Nel 1968 partecipa alle lotte studentesche. Quindi prende parte ad una Lega marxista. In questo periodo gli chiedono di trasferirsi in un cantiere navale palermitano ma Peppino rifiuta. Un certo sconforto comincia a farsi sentire e il ragazzo si lascia andare ad un certo alcolismo che supera però in breve tempo. Ad aiutarlo è la sua adesione ad un progetto in cui crede molto, un partito che prende il nome di Il Manifesto.

Con questo simbolo si presenta alle elezioni ma ne esce purtroppo sconfitto. Lo spettro dell’alcool torna quindi a farsi vedere. Per uscirne si getta in nuove realtà come Circolo Ottobre di Palermo e Lotta Continua. In quest’ultima conosce Mauro Rostagno. Il 1975 è un anno molto importante. Peppino Impastato mette su due importanti realtà che influenzeranno e rivoluzioneranno il contesto sociale e culturale siciliano.

Musica e Cultura e Radio Aut

Con altri suoi amici attivisti Peppino realizza un gruppo che si occupa di arte, cultura, teatro e musica ossia Musica e Cultura. In questa realtà confluiscono  Collettivo Antinucleare e il Collettivo Femminista. Molti ragazzi cominciano ad avvicinarsi a questo polo e alle idee rivoluzionarie degli attivisti. Per questa ragione da lì a poco fonda la radio autofinanziata Aut.

Qui siamo all’apice dell’attivismo di Peppino. Ogni giorno molti ragazzi siciliani ascoltano le sue parole e in tanti raccolgono le sue denunce. In questo spazio libero mette alla berlina tutto il malaffare palermitano, facendo nomi e cognomi. Divenuto troppo scomodo anche a seguito della sua candidatura alle elezioni comunali, a soli 30 anni Peppino Impastato viene ucciso con una carica di tritolo. Le autorità cercheranno di farlo passare per un attentatore suicida ma alla fine grazie all’operato della famiglia la verità viene a galla.

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