Chi si salva dal bando ai rifugiati voluto da Trump

Dopo il blocco a 7 Paesi musulmani

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Washington, 30 gen. (askanews) – L’amministrazione del presidente Usa Donald Trump ha sottolineato che chi ha un permesso di soggiorno permanente negli Usa è esentato dal bando sugli ingressi da sette Paesi musulmani, dopo che l’ordine esecutivo firmato dal presidente ha fatto scoppiare un caos sulla sua attuazione. “I detentori di ‘green card’ sono esentati dall’ordine esecutivo per motivi di interesse nazionale” ha detto la Casa Bianca in una conference call. “I residenti permanenti legali negli Stati Uniti che viaggiano con un permesso I-551 (green card) valido potranno imbarcarsi sugli aerei diretti negli Usa e saranno valutati per eccezioni all’aeroporto di arrivo, come adeguato” ha precisato il dipartimento per la Sicurezza interna. “L’ingresso di queste persone, subordinato a controlli di sicurezza, è nell’interesse nazionale,. Perciò ci aspettiamo un ingresso rapido per queste persone”.

Dopo la firma venerdì dell’ordine esecutivo che sospende l’ingresso di tutti i rifugiati per 120 giorni, dei rifugiati siriani indefinitamente e dei cittadini di Iran, Iraq, Libia, Somalia, Sudan, Siria e Yemen per 90 giorni, l’amministrazione ha mandato messaggi contraddittori sullo status dei possessori di green card che si trovano fuori dagli States. Sabato la Casa Bianca ha detto che devono chiedere un’esenzione individuale,, domenica che l’esenzione vale per tutti. Intanto quattro giudici federali hanno decretato al sospensione e dell’ordine, circa 300 persone sono state fermate o arrestate in tutto il mondo e i legali per i diritti civili preannunciano battaglia davanti alla Corte suprema.

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