Come annaffiare le piante da qualsiasi parte del mondo

Annaffiare le piante con internet è possibile. Hans-Aid è un vaso tecnologico che funge da serbatoio di acqua e riceve i comandi con lo smartphone da remoto

Fonte: planty

L’obiettivo di annaffiare le piante con internet è stato raggiunto grazie ad una campagna di crowdfunding. Le piante svolgono un ruolo molto importante all’interno della casa. Sono decorative, sono ornamentali, trasformano l’ambiente e valorizzano gli spazi. Non tutti però sono muniti di pollice verde. Ogni pianta ha le sue esigenze, c’è quella che va annaffiata con parsimonia e quella che richiede molta acqua, quella che preferisce il sole, e l’altra che predilige l’ombra. Non è facile prendersi cura delle proprie piante soprattutto quando non si è in casa e ci si assenta per lunghi periodi.

Molte persone scelgono di mettersi in abitazione alcune specie di piante perché fanno bene alla salute, ma poi non sono in grado di prendersene cura. Se una pianta cresce con difficoltà non sempre è colpa dei parassiti. Se i fiori appassiscono rapidamente, se le punte e i margini delle foglie diventano scuri, se le foglie avvizziscono, se le foglie più basse seccano e cadono, può dipendere dalla mancanza di acqua. Se si è in casa è sufficiente controllare il terriccio e verificare se è necessario procedere con l’annaffiatura, ma se si è fuori casa per piacere o per lavoro, chi pensa a nutrire le piante?

Il problema è risolto se si dispone di Hans-Aid il vaso tecnologico che permette di annaffiare le piante con internet. Gli ambienti di casa sono più sani con la presenza di piante che purificano l’aria, allora perché non provvedere al loro benessere quando non possiamo occuparcene direttamente? Hans-Aid ha la forma di un vaso, ma al suo interno contiene un mini serbatoio di acqua e un dispositivo che si può comandare a distanza tramite un’applicazione scaricata sullo smartphone.

Collegato via Wi-Fi il vaso riceve dallo smartphone il comando di annaffiare le piante con internet. Questa operazione può essere attivata anche se i sensori presenti nell’apparecchio rilevano che il terreno è asciutto. Una pompa integrata all’interno del contenitore aspira l’acqua dal mini serbatoio di 450 ml e la riversa sul terriccio della pianta. Si può anche monitorare il livello dell’acqua nel serbatoio tramite l’applicazione. Se poi si possiede una pianta, ma non si sa a quale specie appartenga, PlantNet è l’app che riconosce le piante fotografando le foglie in pochi secondi. Attualmente con il vaso Hans-Aid si può prendere cura soltanto del basilico, rosmarino, lattuga, geranio, giacinto e coriandolo.

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