Come coltivare i funghi in casa

Coltivare funghi stando comodamente a casa? Oggi è possibile e potrete farlo mettendo in pratica alcuni piccoli accorgimenti

Fonte: flickr

Nella coltivazione dei funghi identifichiamo alcune precise fasi operative che, se seguite correttamente, portano ad ottenere una rigogliosa coltura. Addentrarsi nei boschi per andare alla ricerca di funghi freschi è una pratica divertente e rilassante, ma non può essere svolta in qualsiasi periodo dell’anno e soprattutto non da tutti. Riserva infatti numerosi pericoli, particolarmente per i più inesperti che nonostante la curiosità e l’interesse per questa amabile disciplina, hanno avuto poca esperienza e non vogliono correre rischi. Proprio dall’esigenza di colmare e porre rimedio ad una simile necessità, nasce il kit per la coltivazione dei funghi che permette a chiunque di piantarli direttamente nel proprio giardino di casa. Quella di raccogliere funghi è un’attività che dona grandi soddisfazioni e che può essere praticata anche dai più piccini. Osservate voi stessi come i deliziosi prodotti da voi coltivati crescono giorno dopo giorno, finendo per assumere dimensioni impensabili, grandi almeno quanto quelle dei funghi che è possibile trovare in natura. A differenza di questi ultimi però, con la vostra personale coltivazione, potrete gustarli ad un prezzo notevolmente inferiore se paragonato a quello che sareste invece costretti a pagare nel caso in cui decidiate di acquistarli al mercato. L’attività di coltivazione dei funghi quindi, si presta per essere anche un ottimo modo per risparmiare sui prodotti alimentari.

Considerate poi la preziosa certezza che, consumando i funghi in questione, vi stiate alimentando con prodotti sani e genuini, coltivati senza l’aggiunta di fertilizzanti potenzialmente nocivi per la salute umana. Per dare vita alla vostra personale coltivazione, non dovrete far altro che cercare uno spazio adatto che risponda a precisi parametri. Non importa quindi se l’ambiente da voi prescelto è un soggiorno, un sottoscala, una veranda o un giardino all’aperto. Ciò che conta è che il luogo selezionato non sia eccessivamente esposto alla luce solare diretta e all’azione del vento. Se decidete di collocare la vostra coltivazione di funghi in un ambiente chiuso da quattro mura, ricordatevi di arieggiare spesso la stanza. Così facendo infatti riuscirete a scongiurare la nascita di eventuali fastidiose muffe. All’interno del kit per la coltivazione dei funghi troverete una sorta di piccola cassetta che fungerà da recipiente. Purtroppo, all’interno del set in questione, è presente solamente uno dei contenitori sopracitati. Se siete abili nel fai da te però, potreste adoperarvi per realizzare, tramite l’ausilio di semplici stecche di legno, altre simili funzionali cassette.

Questo step è consigliato per tutti coloro che, ottenendo portentosi risultati dalla coltivazione, necessiteranno di avere a disposizione più spazio. Dentro il recipiente in legno è consigliabile adagiare un telo in plastica che funga da rivestimento. Fate in modo che non si sposti fermandolo lungo i lati con alcuni punti di pinzatrice o inserendo alcuni piccoli chiodi. Il terriccio è un altro elemento indispensabile, fondamentale per la buona riuscita della coltivazione. Utilizzatelo per colmare la cassetta, versandolo con cura sopra il grande telo plastificato. Fate in modo che il contenitore venga riempito fino a circa sei centimetri dal bordo. Innaffiate il terreno con dell’acqua tiepida e lasciatelo riposare per una quindicina di giorni circa. Se avete seguito le istruzioni alla lettera, avrete ora ottenuto un perfetto contenitore adatto per la crescita della vostra personale e privata coltivazione di funghi. Se siete dei principianti alle prime armi, i funghi Champignon sono la varietà maggiormente consigliata per impratichirsi con la coltivazione. Questa particolare tipologia di funghi infatti non necessita di essere seguita costantemente e non abbisogna di cure eccessive.

Collocate il micelio all’interno del vostro contenitore, sotterrandolo con cura a circa cinque centimetri di profondità. Verificate che all’interno dell’ambiente nel quale avete deciso di iniziare la coltivazione di funghi, vi sia una temperatura che si aggiri intorno ai 25°C. Questa infatti è la gradazione ottimale che consente ai funghi di crescere rigogliosi e sani. Non preoccupatevi se, durante il corso delle prime settimane, farete fatica a scorgere cambiamenti o segni di crescita. Durante le prime fasi infatti il micelio estende le proprie radici all’interno del sottosuolo e solamente dopo un paio di settimane inizieranno ad essere visibili i segni caratteristici che indicano la futura nascita dei funghi. Anche il micelio secco è presente all’interno del kit appositamente studiato per consentire la piantagione dei funghi, ma nel caso in cui vogliate acquistarne dell’altro, sappiate che è facilmente reperibile in qualsiasi mercato ortofrutticolo. Se siete fortunati poi, potrebbe capitarvi la rara occasione di trovare del micelio già pronto per essere utilizzato e quindi già immesso all’interno del substrato terroso. Il vostro compito quindi viene notevolmente semplificato in quanto, in questo caso, dovrete semplicemente preoccuparvi di annaffiare con costanza i funghi che avete deciso di coltivare in casa.

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