Come è fatta la prima cucina sostenibile Ikea (da domani in vendita)

Realizzata da un'azienda veneta solo con materiali riciclati

Fonte: Copyright (c) APCOM.

Roma, 31 gen. (askanews) – E’ italiana la prima cucina sostenibile Ikea, realizzata da un’azienda veneta con legno e plastica riciclati e che, da domani 1 febbraio, sarà disponibile presso gli store Ikea di tutto il mondo.

Lo ha annunciato Ikea specificando, in un comunicato, che l’Italia detiene saldamente, ormai da qualche anno, il terzo posto tra i mercati di approvvigionamento per IKEA, dopo Cina e Polonia. IKEA acquista in Italia IL 7,8% di quanto vende nei suoi punti vendita, e non stiamo parlando solo dei 21 negozi italiani ma dei quasi 400 in tutto il mondo. E siccome l’Italia conta il 5,3% delle vendite del Gruppo, questo significa che la bilancia commerciale tra IKEA e l’Italia è ampiamente a favore del “nostro” paese. Le regioni in cui si concentrano gli acquisti corrispondono a quelle classiche dei distretti del mobile: Veneto (34,4%), Friuli (30,9%) e Lombardia (20,8%). Ma negli ultimi anni ha fatto capolino anche il Piemonte che sta crescendo con il suo 6,6%.

Il 1° febbraio – si legge nella nota – IKEA lancia le nuove ante KUNGSBACKA, i primi frontali per cucina dell’assortimento IKEA prodotti con legno riciclato e plastica riciclata. In collaborazione con un fornitore italiano, IKEA ha sviluppato un nuovo materiale: una lamina plastica ricavata dalle bottiglie in PET. Ogni anno, nel mondo, vengono consumati milioni di bottiglie di plastica. Alcuni sono riciclati per farne nuovi prodotti, ma in gran parte finiscono nella spazzatura.

“Le attività di IKEA hanno un enorme impatto sull’ambiente, perché lavoriamo con grandi quantità. Usando materiali riciclabili possiamo rendere più sostenibile la nostra produzione” spiega Anna Granath, product developer di IKEA.

Anna Granath è responsabile del team che ha sviluppato KUNGSBACKA. Il progetto è partito due anni fa con l’idea di creare un’anta più sostenibile per le cucine.

In collaborazione con un innovativo fornitore italiano di IKEA, il team ha studiato le varie opportunità offerte dai materiali riciclati.

Le ricerche hanno portato all’invenzione di un nuovo materiale: una lamina plastica realizzata con le bottiglie in PET provenienti dalla raccolta differenziata delle città giapponesi.

“Abbiamo trovato il modo di trasformare le bottiglie di plastica usate in una lamina che viene applicata ai frontali per cucina KUNGSBACKA. La più grande sfida era creare un laminato riciclato che avesse gli stessi requisiti qualitativi del materiale vergine. Ci siamo impegnati a trovare una soluzione senza compromessi né sul piano della qualità né sul prezzo” dichiara Marco Bergamo, responsabile dello sviluppo presso il fornitore italiano di IKEA, 3B.

Per rivestire la superficie di un frontale KUNGSBACKA nero di 40×80 cm occorrono 25 bottiglie di plastica da mezzo litro. È un passo importante per IKEA verso l’obiettivo di diventare un business circolare. KUNGSBACKA dà una nuova vita alle bottiglie di plastica e al legno riciclato. E questa vita è particolarmente lunga: come tutti i frontali delle cucine IKEA, le ante KUNGSBACKA sono garantiti 25 anni.

“Dobbiamo imparare a usare le risorse del pianeta in modo intelligente. La nostra ambizione è aumentare la percentuale di materiali riciclati nei nostri prodotti. Stiamo studiando nuovi modi per riutilizzare materiali come carta, fibre, schiuma e plastica, in modo da dare loro nuova vita all’interno dei nostri prodotti” conclude Anna Granath.

Contenuti sponsorizzati

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti