Come evitare che il gatto rovini l'albero di Natale

Palline, festoni e decorazioni possono diventare il passatempo preferito del vostro gatto a Natale: ecco come evitare che Fuffy danneggi l’albero

Se condividi l'articolo su Facebook guadagni crediti vip su Libero Cashback Risparmia con lo shopping online: a ogni acquisto ti ridiamo parte di quanto spendi. E se accumuli crediti VIP ottieni rimborsi più alti!

Il Natale deve essere una festa anche per i nostri amici a quattro zampe (ecco un nuovo golosissimo filtro Instagram in versione natalizia): le lucine, i festoni o le palline colorate potrebbero però rappresentare un serio pericolo per la loro incolumità. Ciò ė tanto più vero per i gatti, abilissimi e scattanti che non vedono l’ora di avventarsi sull’albero decorato a festa e farvi infuriare, rovinarvi il presente buttando tutto all’aria o addirittura scartare i regali in anticipo affidandosi agli artigli sulla carta colorata.

Esistono però delle accortezze che possiamo facilmente attuare per evitare danni all’albero, alla casa e soprattutto ai nostri dispettosi micetti.

La prima scelta da attuare è: abete vero o di plastica? Se optate per il primo, ricordate che gli aghi sono appuntiti, possono finire negli occhi del vostro gatto, graffiargli il manto oppure, una volta a terra, possono essere inghiottiti. Il consiglio è, se proprio l’abete in plastica non vi piace, quello di raccogliere ogni giorno gli aghi sul pavimento e evitare di decorare l’albero con palline in vetro.

I nastri argentati e colorati sono un altro pericolo per il gatto, attratto dal loro scintillio dunque è bene evitarli del tutto (così che il micio non riesca ad aggrapparvisi tirando giù tutto) oppure addobbare solo la parte superiore. Ricordate inoltre, sempre per non dare al gatto la possibilità di trascinare l’albero sul pavimento col rischio di rimanervi schiacciato, che la base dell’abete deve essere stabile e pesante, mentre le lucine vanno fissate saldamente ai rami, anche con un nastro adesivo se il vostro gattone particolarmente vivace.

Va da sé che la posizione migliore per l’albero di Natale è rialzata e possibilmente angolare: ciò limita parecchio il raggio di azione del felino, senza contare l’ipotesi di allestirlo in una stanza dotata di porta da chiudere all’occorrenza.

L’ultimo consiglio che ci sentiamo di elargirvi, perché a Natale siamo tutti più buoni (tranne chi soffre di scrooging) è quello di lasciare che il gatto si abitui alla presenza dell’albero: fate passare qualche giorno prima di addobbarlo, ci avrà preso confidenza e non lo vedrà più come una “minaccia”, un nemico!

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti