Come prevenire l'influenza di febbraio

L’influenza ha raggiunto quasi ovunque il suo picco del 2017, ma non scomparirà sino a marzo. Ecco alcuni consigli per evitarla

Fonte: Pixabay

Il picco dell’influenza del 2017 è ormai superato, ma non si può dire lo stesso per l’influenza stessa. Infatti, stando alle previsioni dell’Istituto Superiore della Sanità, il virus influenzale proseguirà la sua diffusione più significativa nei primi dieci giorni di febbraio e non scomparirà completamente sino alla fine di marzo. Se quindi nell’ultima settimana si sono ammalate 500mila persone, entro la fine di febbraio il numero di italiani contagiati si aggirerà intorno ai 5 milioni.

Ormai, arrivati al momento di picco della malattia, che era gennaio, e superatolo, sono scaduti i termini di tempo per procedere al vaccino. Ciò non significa che l’influenza non possa essere evitata o, almeno, che il rischio di contrarla non possa venire significativamente ridotto. Infatti, come nota l’Osservatorio PoolPharma Research, i sintomi influenzali sono sempre gli stessi.

Accortezze per ridurre i rischi

Data questa somiglianza dei sintomi delle influenze dei vari anni, i ricercatori possono quindi fornire qualche consiglio pratico per evitare di ammalarsi anche nel 2017. Per quanto riguarda l’alimentazione, è fortemente consigliato il consumo di bevande calde, tisane, brodi, spremute e in generale liquidi che abbondino in vitamina C. Inoltre, la base della dieta dovrebbe essere un’ampia gamma di verdure di stagione.

Molto utile è anche l’uso di zenzero, da inserire nella propria alimentazione se si vogliono rinforzare le difese immunitarie dell’organismo. Inoltre, come è intuibile, vanno assolutamente evitati gli sbalzi di temperatura; in particolar modo, risulta deleterio uscire all’aperto se si è già sudati. Infine, può essere utile assumere integratori alimentari, ma è sempre bene consultare preventivamente un medico o un farmacista.

Virus simili

Nonostante in gran parte dell’Italia il picco influenzale di quest’anno sia già passato, alcune regioni fanno eccezione. Prima tra tutte è il Veneto, dove questa vetta dell’influenza deve ancora giungere. Ma anche nel resto del paese, che ha già attraversato questa fase, l’influenza continua a colpire gli italiani e non smetterà fino a marzo.

Dunque è bene per tutti seguire i consigli già dati e prestare anche attenzione al proprio abbigliamento quando si esce, per evitare indumenti troppo leggeri che lascino penetrare il freddo così come cappotti eccessivamente pesanti che ci facciano sudare. Inoltre, anche dopo il momento clou dell’influenza, continuano ad essere presenti virus parainfuenzali che, seppure con una sintomatologia più lieve, possono creare problemi.

TAG:

Contenuti sponsorizzati

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti