Come riconoscere e comprare un buon miele

Il miele è un alimento goloso e salutare: ecco le caratteristiche che deve avere per essere certi di acquistare un buon prodotto

4 Dicembre 2020
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Spalmato su una fetta biscottata fornisce un pieno energetico per incominciare bene la giornata, mentre sciolto in una tazza di latte caldo allevia i malesseri di stagione, come mal di gola e raffreddore. Il miele è certamente uno di quegli alimenti che sono allo stesso tempo salutari e golosi (mai provato ad aggiungerlo nei cocktail?). Ricco di zuccheri, sali minerali e vitamine, questo prodotto presenta importanti proprietà antiossidanti, antibatteriche e antinfiammatorie (ecco cosa accade al tuo corpo se mangi zenzero e miele). In commercio, esistono numerose varietà di miele, ma come riconoscerne e comprarne uno davvero buono?

La prima regola che ogni consumatore dovrebbe seguire durante gli acquisti è sempre quella di leggere attentamente l’etichetta. Questa, infatti, racconta la storia del prodotto, oltre a indicare le materie prime utilizzate e il luogo di produzione. Informazioni fondamentali per effettuare la giusta scelta. Quando ci si accinge a comprare un barattolo di miele, infatti, è consigliabile preferire sempre un prodotto realizzato in Italia e con prodotto italiano. Meglio evitare, poi, quelli che sulla confezione avvertono che il contenuto è il risultato di una miscela di mieli provenienti da altri Paesi. In Italia, le norme igienico-sanitarie e i controlli, infatti, sono molto più stringenti nel settore agroalimentare, a garanzia della qualità e della sicurezza del prodotto.

Se avete la possibilità, scegliete un miele che trovate sui banchi dei mercatini contadini: saprete con più certezza com’è stato fatto, chi l’ha prodotto e dove. Generalmente, i prodotti che vengono venduti al mercato, poi, sono a chilometro zero e spesso hanno anche la certificazione bio. Gli alimenti biologici garantiscono, come noto, che per la loro produzione non sono stati utilizzati prodotti chimici. Altrimenti che ne dite di adottare un alveare per avere il miele direttamente a casa?

Un altro elemento importante che aiuta a riconoscere e comprare un buon miele è il suo aspetto. Il colore non è uguale per ogni varietà di prodotto, ma dipende essenzialmente dalla tipologia di pollini raccolti dalle api che lo hanno poi prodotto. Il miele, però, qualsiasi sia la tipologia, deve presentare una colorazione omogenea e priva di stratificazioni. Attenzione, infine, alla consistenza: se presenta schiuma o gas, meglio evitare di consumarlo perché ha subito un processo di fermentazione. Se notate, invece, delle striature bianche, non preoccupatevi: sono l’effetto della cristallizzazione, che a differenza della fermentazione non influisce sul gusto e sulla qualità del prodotto (ecco per quanto tempo si può conservare il miele).

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