Come riconoscere il morbillo

Il morbillo è una malattia virale frequente soprattutto nell'infanzia. Vediamo quali sono i principali segni e sintomi che permettono di riconoscere l'insorgenza di questa malattia

Fonte: flickr

Il morbillo è una malattia infettiva tra le più contagiose, causata dal virus “Paramyxovirus”. Nei paesi sviluppati la malattia colpisce di preferenza i bambini fra i tre e i quattro anni di età ed ha decorso solitamente benigno; nei paesi sottosviluppati, soprattutto a causa della malnutrizione, ne vengono colpiti in maggioranza i bambini al di sotto dei due anni, con un alto indice di mortalità. In Italia, prima dell’introduzione dell’immunizzazione attiva, si verificavano epidemie ricorrenti ogni due o tre anni.

Il virus del morbillo si diffonde per via aerea, soprattutto attraverso starnuti e colpi di tosse, o tramite il contatto con la saliva o le secrezioni nasali. Dopo essersi insediato, rimane in loco per 4-5 giorni prima di dar origine all’eruzione cutanea tipica e permane per altri 4-5 giorni dopo che l’esantema è scomparso. Il periodo di incubazione, dal momento dell’infezione all’instaurarsi dei sintomi, dura circa 10-14 giorni. I primi sintomi sono febbre alta, spesso superiore a 40°C, tosse, rinite, congiuntivite e irritabilità generale.

Durante il periodo immediatamente precedente la comparsa dell’esantema, è possibile talvolta individuare quelli che vengono chiamate le “macchie di Koplik”, che assomigliano a granelli di sale su un fondo rosso; compaiono spesso sulla membrana mucosa della bocca di fronte ai molari. L’inconfondibile e caratteristica eruzione cutanea del morbillo fa la sua prima comparsa dietro le orecchie e lungo l’attaccatura dei capelli ed in poco tempo ricopre tutto il viso. Si estende poi verso il basso e raggiunge i piedi verso il terzo giorno.

Inizialmente le macchie si presentano come chiazze irregolari di colore rosso-brune. Dopo tre giorni cominciano ad impallidire, la febbre scompare e le condizioni di salute della persona infetta migliorano rapidamente, anche se nel complesso la malattia si risolve dopo circa tre settimane. Possibili complicazioni possono scatenare diarrea, bronchite, polmonite, cecità, encefalite, otite. L’immunizazione attiva avviene iniettando un vaccino fatto di virus vivi e attenuati. L’immunità naturale dovuta alla malattia dura tutta la vita, mentre la durata dell’immunità da vaccinazione è ancora ignota. Ecco dunque come riconoscere il morbillo.

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