Conte non dimentica: "Se la concorrenza ti dà Higuain e Pjanic..."

Fonte: Getty Images

Antonio Conte lancia più di una frecciata alla sua ex società, la Juventus ala vigilia dell’incontro contro il Siviglia. Un esempio? Vince facile in campionato perché “se la concorrenza ti vende Higuain e Pjanic, tutto diventa più facile”. In un’intervista alla Gazzetta dello Sport, il tecnico del Chelsea ha analizzato l’andamento della sua squadra in Premier.

Lavorando con la squadra e scoprendo man mano le qualità dei suoi giocatori, infatti, Conte ha utilizzato diversi moduli fino a trovare quello più adatto: il 3-4-3… “La mia scelta di partenza era il 4-2-4 – ha spiegato Conte -. Volevo riproporre lo stesso copione di Bari, Siena e dei primi tempi alla Juve. Poi siamo passati al 3-5-2 e alla fine siamo approdati al 3-4-3 perché è lo spartito migliore per questa squadra. Le idee sono la base del nostro lavoro, ma poi bisogna tenere conto delle caratteristiche dei calciatori”.

“Sono contento soprattutto per i calciatori – ha detto – perché il primo posto non è solo un premio per il nostro lavoro, ma indica anche che abbiamo intrapreso la strada giusta. Non dobbiamo però dimenticare che un mese e mezzo fa, dopo le sconfitte con Liverpool e Arsenal, il clima era cupo. Arrivare fino in fondo non sarà facile. Questa Premier è forse la più difficile di sempre. Bisogna confrontarsi con Arsenal, Liverpool, Manchester City, Tottenham e Manchester United. Non esistono altri campionati al mondo con questi valori di eccellenza”.

L’allenatore ha ridato nuova motivazione a giocatori che sembravano ormai persi, come spiega lui stesso: “Moses? Ho colto le sue potenzialità dai primi giorni del ritiro estivo: ha qualità importanti come tecnica, forza fisica, la capacità di coprire settanta metri di campo. Mi pare incredibile che uno come lui sia stato sottovalutato. Pedro? Anche lui ha doti di assoluta eccellenza. È perfetto per il 3-4-3. Hazard? Il talento di Eden è fuori discussione. È un calciatore di livello mondiale e un bravissimo ragazzo. Ha una maturità sorprendente per la sua età”.

Idem per Diego Costa, perfettamente recuperato. E il mercato di gennaio, quali sarebbero gli obiettivi? “La rosa attuale è completa, il discorso è prematuro. Via Fabregas e Oscar? Solo gossip. Io non ho alcuna intenzione di mandarli via. Sono calciatori importanti per il Chelsea”.

Uno sguardo poi alla Juventus, che anche in questa stagione sta guidando la classifica della Serie A… “Quando hai l’ottavo monte-salari del mondo devi guardare ben oltre la Serie A – ha risposto Conte -. La Juventus ha compiuto investimenti importanti che la collocano tra i club di dimensione internazionale”.

Qualche rammarico c’è, anche quando Conte risponde sulla Nazionale: “Il maggior rimpianto sono i rigori con la Germania – ha detto – Avevamo il match point in canna. Se avessimo superato la Germania, sono convinto che saremmo arrivati fino in fondo. Quella Nazionale era un gruppo eccezionale. Avevamo superato la Spagna benissimo e costretto la Germania a giocare contro la sua natura”.

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