Cosa sa Facebook dei nostri gusti musicali (e non solo)

Attraverso una app e i "Mi Piace" su Facebook si capiscono le persone in base (anche) ai gusti musicali. Vi piacciono gli Smiths? Siete nevrotici

Dimmi che musica ascolti e ti dirò chi sei. Sembrerebbe una frase fatta, ma non è così. Almeno secondo quanto emerso da uno studio che è stato portato avanti in contemporanea da Stanford University e Psychometrics Center dell’Università di Cambridge.

Nella ricerca  sono state messe a confronto le risposte delle 100 domande della app mypersonality con i dati degli utenti, ad esempio i “Mi piace”. E sono stati creati dei profili in base ai loro gusti. Un esempio? Sembrerebbe che una persona a cui piace Fight Club sia più aperta a nuove esperienze, di una alla quale piace American Idol. Il modello ottenuto permette di valutare vari aspetti della personalità in base ai “Mi piace”.

Uno studio che oggi è balzato agli onori delle cronache, perché sembrerebbe essere quello che ha ispirato il modello utilizzato da Cambridge Analytica.

La Cambridge Analytica, società che è sotto accusa perché pare che abbia fatto uso dei dati di oltre 50 milioni di profili Facebook, senza che questi dessero il loro consenso, aveva infatti a suo tempo chiesto di poter avvalersi di questi modelli. Ma la risposta ottenuta era stata negativa. La società, quindi, aveva deciso di seguire una propria strada realizzando schemi attraverso l’App thisisyourdigitallife. 

Da quello che emerge, invece, dallo studio  di Stanford University e  Psychometrics Center dell’Università di Cambridge, non vale solo il detto “dimmi che musica ascolti e ti dirò chi sei”. Infatti si potrebbe anche ampliare a “ti dirò che partito potresti votare” oppure a “che persona potresti essere”.

Quindi veniamo ai gusti musicali. Che cosa dicono di noi? Sembrerebbe molto di più di quanto ci si possa aspettare.

Avete la mente aperta se vi piacciono Tom Waits e Bjork, non l’avete ascoltate Cheryl Cole o Luke Bryan. Siete meno coscienziosi se apprezzate Bring Me the Horizon o Escape the Fate. E se il fatto di ascoltare Waka Flocka Flame e Gucci Mane vi inserisce tra i più estroversi, lo stesso non si può dire se apprezzate Nightwish. Placebo e Marilyn Manson sono per coloro che appaiono meno accoglienti e più nevrotici. Attenzione che nell’ultimo gruppo ci entrano anche coloro che amano ascoltare The Smiths e i Bring Me the Horizon.

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