Cosa succede quando una palla di fuoco incontra un raggio congelante?

Palla di fuoco vs raggio congelante: in questo scontro tra elementi fisici scopriamo insieme se è più potente il nitrogeno liquido o il fluido per il motore infiammato

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Il raggio congelante incontra la palla di fuoco, quale potere avrà la meglio? Sembra una battaglia degna di un fumetto di X-Men, invece è pura realtà. Il curioso esperimento è stato ideato in Florida dall’utente TheBackyardScientist, che ha condiviso l’esito finale sul suo canale YouTube. Entrambi i dispositivi d’azione sono stati fatti in casa, in maniera del tutto artigianale. Sicuramente questo è l’aspetto più incredibile della prova, anche se, per lo youtuber statunitense, che si definisce un po’ scienziato pazzo, questa non è la prima volta. Vediamo come sono stati creati i due congegni, ma senza replicarli!

Il raggio congelante è stato realizzato con un thermos d’acciaio a tenuta stagna, in cui TheBackyardScientist ha inserito del nitrogeno liquido e del gas. Scuotendo leggermente la bomboletta, i due elementi si mescolano, generando una pressione che produce una nube di vapore acqueo a bassissima temperatura. La nube fredda è davvero efficace: è persino in grado di ghiacciare un mazzo di fiori in pochi secondi! La palla di fuoco, invece, è stata creata utilizzando il liquido avviamento motore: un mix di idrocarburi, etere ed olio, che viene usato per aiutare la partenza dei motori a combustione in inverno.

Insieme ad un innesco, è stato ideato un dispostivo per lanciare fiamme, ben saldato ad una base di sostegno per evitare incidenti. Eccoci alla sfida vera e propria: avrà la meglio la palla di fuoco o il raggio congelante? Aiutato dalla fidanzata, TheBackyardScientist ha dimostrato che il raggio congelante è in grado di vincere rapidamente l’incontro. Infatti, il lanciafiamme artigianale è costretto a soccombere dopo alcuni istanti di resistenza. La spiegazione scientifica è abbastanza semplice, poiché dipende dalle caratteristiche naturali del fuoco.

Le fiamme sono alimentate dal combustibile, ma hanno bisogno di ossigeno per continuare a bruciare. Il raggio congelante è invece composto da un gas, che priva la palla di fuoco di un elemento essenziale alla combustione. La bassa temperatura del gas, inoltre, rende più difficoltosa la creazione di nuova fiamma che si propaga meglio dove il calore è elevato. L’esito della sfida sembra avere dimostrato cosa si potrebbe utilizzare in caso di incendio. Chissà se l’invenzione di TheBackyardScientist sarà utilizzata in futuro?
Addio estintori, adesso vogliamo solo il raggio congelante!

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