Cos'è e perchè è importante il Safety Check di Facebook

Il Safety Check è uno degli strumenti più utili associati a Facebook. Permetterà di informare tutti del nostro stato nei casi di emergenza

Se condividi l'articolo su Facebook guadagni crediti vip su Libero Cashback Risparmia con lo shopping online: a ogni acquisto ti ridiamo parte di quanto spendi. E se accumuli crediti VIP ottieni rimborsi più alti!

Internet arriva per primo. È ormai questo il mantra del mondo delle notizie moderne: puoi essere veloce quanto vuoi, se sei un reporter, ma non riuscirai mai a battere sul tempo la coscienza collettiva del web. Una notizia si espande come le onde del mare nello stesso momento in cui accade il fatto, più veloce anche dei report e dei giornali online (i quali, vuoi per mancanza di personale vuoi per abitudine, di solito ci mettono anche un’ora prima di reagire).

I social media sono quindi diventati il luogo principale in cui andare a guardare quando si vuole sapere qualcosa di quello che sta succedendo. Se prendiamo la recente tragedia del terremoto nel Centro Italia, infatti, nello stesso momento in cui la terra tremava già circolavano tweet e post che raccontavano cosa stesse succedendo. In questo flusso continuo, però, rendersi conto di come stiano effettivamente i nostri cari diventa difficile.

Il Safety Check di Facebook

Facebook ha deciso qualche tempo fa di fare la sua parte. L’azienda di Zuckerberg ha messo in campo un servizio, chiamato Safety Check, che è pensato proprio per poter permettere a chi si trova in zone colpite da disastri o tragedie di poter confermare il proprio stato. La decisione di “accendere” il servizio per l’Italia è stata presa in seguito alle richieste degli utenti, e ai vari post che la gente affidava al sito per confermare la loro situazione.

Usarlo è molto semplice. Se Facebook ha rilevato che chi entra nel social network si trova in una zona interessata da una tragedia su larga scala, all’utente viene chiesto di informare i suoi contatti per quanto riguarda il suo stato. Una notifica poi avviserà tutti gli amici della persona, un sistema che alcuni di noi avevano già visto utilizzato durante gli attentati terroristici a Parigi.

I social e le tragedie

Saper utilizzare in maniera efficace i social permette di essere sempre un passo avanti in queste situazioni. Bisogna innanzitutto ricordare che le linee telefoniche dei luoghi in cui avvengono questi eventi sono spesso disturbate, un po’ a causa dei danni e un po’ per il volume di chiamate e messaggi verso le zone colpite. Raggiungere le persone in quelle aree diventa molto complicato, e bisogna fare in modo che tutti possano comunicare.

Il consiglio principale è sempre lo stesso: evitare di fare chiamate (che pesano molto di più sulla rete) e piuttosto usare servizi di messaggistica internet. Ma anche le connessioni internet dei cellulari sovraccaricano la rete; se siete di una delle zone colpite e volete aiutare chi si trova nei guai, potete togliere la password al vostro Wi-Fi e alleggerire la pressione sulla rete. Adesso, è il momento di fare tutti la nostra parte.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti