Cos'è il baratto amministrativo ed i relativi pro e contro

Se siete in debito con l'amministrazione comunale e siete in difficoltà economica potete risanare il vostro debito con il baratto amministrativo

Fonte: Pixabay

Come funziona il baratto amministrativo e come si risanano i debiti? Svolgendo servizi di vario tipo utili al Comune è possibile ripagare il debito, ma solo nei comuni che hanno approvato questa possibilità. Il “baratto” può essere fatto tramite i più disparati servizi: dalla pulizia di un’area urbana all’imbiancamento di un edificio. Questa norma è entrata in vigore tramite un decreto legge del 2014 ma, come già accennato, non è effettuabile in tutti i Comuni d’Italia, ma solo in quelli che lo hanno previsto, come per esempio Milano.

Vantaggi e svantaggi

Nel caso di problemi col fisco o gravi danni causati a infrastrutture comunali, la possibilità di risarcire il debito tramite il baratto amministrativo è vantaggioso per molti, per altri è una vera e propria salvezza. Il baratto potrebbe non essere vantaggioso nel caso in cui i servizi necessari a ripagare il debito dovessero superare, in termini di tempi di lavoro reso all’amministrazione comunale, i soldi che effettivamente servirebbero a sanare il suddetto debito.

La Corte dei Conti, nel marzo del 2016, ha tuttavia regolamentato (per ora) le direttive dell’Emilia Romagna alla base di questa pratica: non sarà possibile applicare il baratto amministrativo nel caso di debiti pregressi e, tramite i servizi resi al comune, sarà anche possibile ripagare solo una parte del denaro dovuto all’amministrazione tramite il pagamento diretto, e la restante tramite servizi resi.

I vantaggi dei Comuni

Il Comune che adotta questa pratica deve tenere però presente di un fattore fondamentale, deve esserci, infatti, un rapporto diretto tra il lavoro svolto dai cittadini sotto baratto amministrativo e il risparmio effettivo ricavato dai comuni grazie a tale servizio, negli ambiti in cui sarebbe stato necessario a causa del danno causato dal cittadino.

Se per esempio è stata danneggiata un’aiuola a causa di un’uscita di strada da parte di un cittadino o si è imbrattato un edificio comunale, allora sarà possibile ripagare al danno tramite un servizio diretto sulle aree verdi o sulle infrastrutture, in modo tale che il comune possa ritrovare un effettivo risparmio sugli interventi di manutenzione di quelle zone.

Tuttavia la Corte dei Conti sembra in procinto di porre un grosso limite al baratto amministrativo: non sarà forse più possibile ripagare interamente il debito ma solo ottenere dei benefici al pagamento. Il bilancio dei comuni che applicano questa norma, infatti, deve comunque ritrovarsi in positivo e non può dipendere solamente dai tributi resi dai debitori.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti