Crollo edificio Acilia, trovati i corpi di Debora e Aurora

Madre e figlia morte sotto le macerie della palazzina crollata per fuga gas

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Roma, 29 dic. (askanews) – Sono state trovate ieri sera, prive di vita, sotto le macerie della palazzina crollata ad Acilia, in provincia di Roma, Debora e Aurora, mamma di 40 anni e figlia di 8, che erano date per disperse dopo una probabile fuga di gas che ha provocato l’esplosione dell’edificio. La deflagrazione è avvenuta ieri pomeriggio verso le 14 in via Giacomo della Marca.

Al momento dell’esplosione, all’interno della palazzina erano presenti in tutto quattro persone. I Vigili del fuoco, accorsi con numerose squadre, poco dopo il loro arrivo hanno tratto in salvo il fratello della donna deceduta e la moglie. L’uomo è stato ricoverato in codice giallo all’ospedale Grassi di Ostia, la donna in codice rosso al Policlinico Gemelli.

Solo verso le 22, dopo oltre sette ore di ricerche, i vigili del fuoco hanno individuato i corpi, dell’insegnante di italiano e di sua figlia.

Alla notizia del ritrovamento dei due cadaveri, la sindaca di Roma, Virginia Raggi, che nel pomeriggio si era recata in via Giacomo della Marca, ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia. “Ho appena appreso che Debora e Aurora non ce l’hanno fatta. Le parole non riescono a descrivere questo immenso dolore. Roma oggi piange e si stringe attorno Massimiliano e Lorenzo”, ha detto.
Intanto, la procura di Roma ha aperto un’inchiesta sul crollo della palazzina. Il pm, Mario Palazzi, procede per disastro colposo.

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