Dalle impronte digitali alla scansione del volto, addio alle password

Oramai obsolete, le password non rappresentano più una garanzia di sicurezza. Ecco perché si è scelta la strada della biometria

Fonte: Pixabay

Ormai gran parte degli addetti ai lavori del settore tecnologico, sono unanimi nel sostenere che le password hanno fatto la loro storia, e che la sicurezza adesso richieste investimenti in altre soluzioni. Per questa ragione la biometria è la nuova strada intrapresa per fornire all’utenza standard di elevata protezione.

Non solo gli strumenti di nuova tecnologia saranno protetti da sistemi biometrici, ma presto anche siti internet e servizi. Ma come funziona questo nuovo sistema di protezione? Ecco cosa è richiesto per effettuare l’accesso attraverso la scansione biometrica.

La prima a rendere famosa questa nuova tecnologia è stata senza dubbio la Apple, che con TouchID ha inserito lo sblocco degli iPhone con le impronte digitali. Non solo, ma la casa produttrice sta cercando di rendere questo sistema indispensabile come unico modo per accedere ad Apple Play, così da aumentare ancora di più il livello sicurezza dei propri dispositivi. Lo stesso processo lo si ha con la Samsung, che per quanto riguarda l’S6 ha scelto la stessa opzione di Apple riguardo alla scansione delle impronte digitali per accedere allo store.

Intel ha lanciato una app per smartphone e pc che si chiama TrueKey, la quale permette di accedere ai propri conti online, app e social network, solamente attraverso la scansione del volto o delle impronti digitali. Questi sono i primi passi verso qualcosa di molto più grande che magari non è urgente per chi ua solo internet per gioco, ma per aziende invece di un certo livello, in quanto operanti particolari settori, tale tecnologia è assolutamente indispensabile per la protezione assoluta di molti dati sensibili

La novità però non riguarda soltanto la tecnologia mobile come smartphone o tablet. Infatti pare che l’estinzione delle password sarà totale, in quanto anche su internet Microsoft sta lavorando su aggiornamenti molto sofisticati per quello che riguarda Windows 10, dove verranno supportati non soltanto sistemi con la scansione delle impronte digitali, ma anche quella del volto e dell’iride.

In questo modo, solo la persona autorizzata alla lettura di quei dati potrà entrarne in possesso. Una sicurezza che a qualcuno potrà sembrare piuttosto banale, ma in alcuni settori è da tempo che si ricercano standard di protezione decisamente così potenti.

La scansione del volto o delle impronte digitali, o infine quella dell’iride, sono di difficile clonazione e a prova di hackeraggio esperto.

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