Direttore del TG1 inseguito da finte Iene del M5S. Nuove accuse

I due componenti dello staff comunicazione pentastellato al Senato hanno tampinato Mario Orfeo

Ancora un duro attacco del M5S al Tg1 e al suo direttore, Mario Orfeo, reo a loro dire di trascurare la vicenda Consip e di tergiversare oltre il dovuto sull’iscrizione nel registro degli indagati per diffamazione di Grillo e Di Maio.

Due componenti dello staff pentastellati al Senato, i protagonisti del video che vi mostriamo sopra e diffuso attraverso la pagina facebook del movimento, imitando lo stile de Le Iene hanno inseguito Orfeo accusato di aver posto in secondo piano l’inchiesta Consip e di aver censurato il discorso di Virginia Raggi alle celebrazioni dei 60 anni dei Trattati europei.

“Riguardo alla gestione del Tg1 – gli viene chiesto – perché Grillo e Di Battista indagati per diffamazione per una querela sono stati tutti i giorni sopra le prime pagine del vostro telegiornale, mentre sul caso Consip, nulla…niente da dire?”.

Il giorno successivo i due incalzano di nuovo Orfeo mentre è al telefono e sta per salire sulla sua auto e gli chiedono: “Direttore ci può rispondere come mai ha censurato la Raggi per i Trattati di Roma? Per favore ci risponda. Non usi il telefonino alla guida, mi raccomando. Scappa anche oggi?”. Il direttore se ne va senza rispondere. Una scritta in sovraimpressione lancia l’hashtag #OrfeoRispondi, che i leoni della tastiera grillini rilanciano sui social, Luigi Di Maio compreso.

I due personaggi, il giornalista Matteo Incerti e il camionista e videomaker Nicola Virzì, detto “Nik il Nero”, fanno parte dello staff dell’ufficio comunicazione M5s del Senato, ruolo che non li esime da questa missione.

Unanime la reazione del Pd sulla questione: i senatori dem chiedono l’intervento della presidenza di Palazzo Madama. Anche da Ap, FI e FdI è stata espressa solidarietà al direttore.

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