Dj Jad risponde a J Ax sull'uso del marchio Articolo 31

Dopo un lungo connubio artistico, i due ex colleghi se le suonano sui social. Tutto per colpa del marchio col quale divennero famosi insieme

Fonte: Twitter

Dj Jad accusa il collega di avergli rovinato l’immagine descrivendolo come un “accattone”. Sono questa le parole con le quali i due polemizzano sui social. Cerchiamo di capire cosa sia accaduto e il perché siano arrivati a questo.

E’ polemica sui social

Tutto sarebbe da ricondurre all’utilizzo del marchio storico, che li rese famosi entrambi ai tempi dell’esordio musicale, Articolo 31. Recentemente Dj Jad ha utilizzato la sua pagina Facebook per controbattere alle accuse mosse contro di lui dal cantante del duo pop-funk. La polemica a distanza però non è ancora finita e i due continuano letteralmente a “suonarsele” di santa ragione. Tutto ebbe inizio quando, Dj Jad provò a ridar vita al nome con un progetto tutto personale che chiamò Articolo 31 DJ Jad Project.

Immediata fu la risposta dell’ex collega che, per vie legali, inviò subito la sua diffida. Ecco che Dj Jad, stanco di non ricevere mai alcun cenno ai suoi vari tentativi di stabilire una qualche forma di dialogo con J Ax, ha recentemente realizzato il suo video-risposta. In realtà, ciò che chiede è semplicemente di non essere descritto o fatto passare come un “accattone” e soprattutto di non gettare fango e veleno sulla loro storica relazione professionale, perchè sarebbe scorretto, sia a livello lavorativo che umano e personale.

Dj Jad e il nuovo progetto

Dj Jad, ancora nel suo video social, sottolinea quali siano le aspettative personali del nuovo progetto musicale, ma ribadisce la sua assoluta fedeltà al passato professionale condiviso con J-Ax. Come chiarisce ancora dalla pagina Facebook, non intende in alcun modo sostituire lo storico compagno, ma ciò che desidera è semplicemente potersi rimettere in gioco nel settore musicale, poter ridare vita alla sua carriera professionale.

Per questo vorrebbe ripercorrere i loro vecchi successi in una rivisitazione personale arricchita anche da nuovi pezzi. Non è chiedere troppo, del resto, è solo un desiderio del tutto comprensibile di non arrestare un percorso musicale fatto di sacrifici e tanti sogni nel cassetto ancora da realizzare. Avrebbe voluto dire tutto questo guardando negli occhi l’ex collega, ma impossibilitato a farlo, sottolinea, è stato costretto a ricorrere ai social!

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