Donne e campioni, quando l'amore crea imbarazzi

Da Wanda Nara a Carolina Marcialis a Ilary Blasi, le vecchie wags si sono trasformate in vere donne-manager

Ormai non sono più semplici mogli o compagne che seguono le vicende del loro lui dall’esterno. Da Wanda Nara a Carolina Marcialis a Ilary Blasi, le vecchie wags si sono trasformate in vere donne-manager pronte a dire la loro in ogni circostanza.

Le mogli dei calciatori hanno assunto un ruolo sempre più importante nel calciomercato. Wanda Nara, moglie di Mauro Icardi, ha messo il sigillo sul rinnovo del contratto con l’Inter. Anche in passato è stato così. Uno dei casi più famosi è stato sicuramente quello di Zidane. La moglie Veronique stanca della nebbia torinese preferì il sole madrileno.

Non era passata inosservata la presa di posizione di Carolina Marcialis, moglie di Cassano, che aveva scelto la parola ‘crisantemo’ per Donadoni. Il tecnico non aveva gradito l’abbandono del Parma in crisi da parte di Fantantonio. E poi l’orgoglio di Federica Riccardi, moglie di Cerci che, al momento del trasferimento all’Atletico Madrid, disse fiera “lasciamo il calcio minore” per rimangiarsi tutto solo sei mesi dopo al ritorno di Alessio in Serie A.

L’ultima, in ordine di tempo, è stata la dura presa di posizione di Ilary Blasi, moglie di Francesco Totti, sul rapporto fra il capitano della Roma e Luciano Spalletti.

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