Un kg di droga negli slip: fermato ex nazionale Colombia

Appese le scarpe al chiodo l’ex nazionale si è dedicato a un'altra attività: per adesso gli è andata male.

Fonte: Screenshot tratto da Telemedellin

Nuova brutta storia che mescola calcio e droga in Colombia. Ventidue anni dopo la tragica scomparsa di Andrés Escobar, freddato nel ’94 dai narcotrafficanti del cartello di Medellin per l’autogol commesso contro gli Stati Uniti al Mondiale americano, che fece saltare una vincita miliardaria a scommettitori legati al Cartello, e dopo l’arresto dell’ex napoletano Freddy Rincon (poi rilasciato, processato e prosciolto), un altro ex nazionale dei Caféteros finisce dietro le sbarre per traffico di sostanze stupefacenti. Si tratta di Diego Leon Osorio, 46 anni, fermato con un chilo di cocaina nella notte di mercoledì all’aeroporto di Rionegro dove stava per imbarcarsi verso la Spagna

A fornire ulteriori dettagli sulle inquietanti modalità dell’arresto è stato Giovanny Buitrago, comandante della Polizia di Antioquia: “Osorio stava per partire alla volta di Madrid, ma perquisendolo abbiamo trovato la droga attaccata alle sue parti intime”.

Per Osorio non è questa la prima disavventura con la droga: nel 2012 infatti fu arrestato e poi rilasciato su cauzione per aver cercato di piazzare 40 chili di cocaina a Miami.

Osorio ha fatto parte della sorprendente Colombia dei primi anni ’90: non convocato per il Mondiale italiano dove la squadra allenata da Francisco Maturana si spinse fino agli ottavi, eliminata dal Camerun, l’ex difensore ha preso parte alle Olimpiadi di Barcellona del 1992 e a due edizioni della Coppa America, nel 1991 e nel ’93. A livello di club, dopo gli esordi nell’Internacional Medellin, ha militato nell’Atletico Nacional, aggiudicandosi il titolo nazionale nel ’91 e nel ’94 e la Coppa Interamericana del ’97.

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