Duro colpo al boss latitante Messina Denaro: 11 arresti

Sigilli a 3 imprese

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Roma, 20 dic. (askanews) – Operazione antimafia in provincia di Trapani da parte della Polizia di Stato che ha inflitto un altro duro colpo al boss latitante Matteo Messina Denaro. Undici arresti e tre imprese controllate da “cosa nostra” sequestrate, coinvolto anche un giornalista locale. E’ questo il bilancio dell’operazione Ermes2 cui hanno partecipato oltre 70 agenti di Trapani, Palermo, Mazara del Vallo e Castelvetrano.

L’indagine ha confermato i saldi contatti tra il clan mafioso di Mazara del Vallo, retto da Vito Gondola, e quello di Castelvetrano e ha svelato gli accordi per la divisione degli appalti sotto le direttive del latitante Messina Denaro. Le imprese sequestrate erano direttamente controllate dalle famiglie mafiose attraverso prestanome.

Mediante queste imprese le consorterie criminali si erano infiltrate, ad esempio, nei lavori del parco eolico sorto a Mazara del Vallo e nei lavori di ristrutturazione dell’ospedale civile mazarese.

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