Ecco l''Astronave Madre' firmata Apple

Mancano ormai poche settimane al completamento dell''Astronave Madre', come è chiamata la nuova sede della Apple

Manca ormai poco al completamento di uno di progetti architettonici più interessanti degli ultimi anni: stiamo parlando dell’‘Astronave madre’, come viene chiamato ormai da tutti, in primis dai suoi prossimi 13mila occupanti, il ‘Campus 2’, la nuova sede della Apple a Cupertino in California.

La costruzione della struttura è iniziata nel 2013 e sarebbe dovuta concludersi già nel gennaio di quest’anno ma, complice qualche ritardo, dovrebbe essere inaugurata tra poche settimane, entro marzo.

Il perché del nomignolo affibbiato alla costruzione è presto spiegato, visto il design da vero e proprio ‘ufo’. Si tratta infatti di una struttura circolare costruita con cemento, acciaio, vetro e alimentata (anche) grazie a pannelli solari costruiti sul tetto.

Il progetto architettonico si estende su una superficie di oltre 70 ettari, l’80% dei quali coperti dal verde – saranno ben 8mila gli alberi, mille preesistenti e settemila nuovi – e solo il 20% da cemento e materiale edile, in modo da ridurre al massimo l’impatto ambientale.

Del resto, proprio la prospettiva ecologica è una delle più importanti caratteristiche della nuova sede della Apple, voluta così dal suo fondatore Steve Jobs, che ha lavorato al progetto fino a pochi giorni prima della sua morte, avvenuta nel 2011. Non a caso tra le peculiarità della sede, energicamente quasi autonoma, c’è pure un impianto idraulico capace di riciclare le acque della vicina cittadina di Sunnyvale, che riforniscono una riserva da 690mila litri.

Senza contare che per spostarsi all’interno del campus verrà favorita una modalità a emissioni zero, ovvero con circa 1000 biciclette, senza contare tutti i percorsi per muoversi a piedi e fare jogging.

Come da tradizione Apple, nel campus non ci saranno solo uffici e parcheggi, ma pure un centro di ricerca, palestre, ristoranti e un auditorium da circa mille posti dove dovrebbero avvenire le presentazioni di tutti i nuovi prodotti della ‘mela’.

Il prezzo dell’Astronave? Intorno ai cinque miliardi di dollari, 160 milioni necessari per l’acquisto solo del terreno.

Contenuti sponsorizzati

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti