Ecco perché non dovresti bere il caffè a stomaco vuoto

Se dipendete anche voi dal caffè, è in arrivo una brutta notizia: bere il caffè a stomaco vuoto non è l’ideale per il corpo, ecco perché

I benefici del caffè sono indubbi (nel 2050 potrebbe sparire però) ma esistono dei metodi più corretti di altri per assumere caffeina: svegliarsi presto al mattino è sempre un piccolo trauma per la maggior parte di noi, così il caffè diventa giorno dopo giorno il nostro miglior amico grazie al quale troviamo la giusta energia per carburare.

Che sia un caffè al volo (se lavi la tazzina del caffè in ufficio rischi grosso) oppure un momento di vero e proprio relax accompagnato da una equilibrata colazione, berlo a digiuno fa male e a lungo andare può danneggiare le pareti dello stomaco. Partiamo dal fatto che gli esperti raccomandano di concedersi un caffè tra le 9.30 e le 11.30 del mattino (i medici consigliano di berne al massimo 3) poiché il cortisolo, l’ormone deputato a svegliarci, ha già fatto il suo effetto; detto questo prendere caffè senza aver prima mangiato qualcosa significa stimolare la secrezione di acido cloridrico che, sì favorisce la digestione, ma a digiuno è pericoloso e questo discorso vale anche per il decaffeinato o il cappuccino (sapete che berlo regolarmente allunga la vita?).

I rischi a cui andiamo incontro sono piuttosto seri: dalla gastrite all’ulcera passando reflusso gastro-esofageo, alterazione del proprio ritmo circadiano, aumento di sensazioni di ansia e difficoltà nel concentrarsi.

“Bere una tazza di caffè prima di aver consumato un pasto è uno scacco all’idratazione del nostro corpo. Accresce il fabbisogno giornaliero d’acqua può causare disidratazione e tachicardia” ha affermato il medico statunitense Adam Simon che ha condotto alcuni studi sui pericoli dell’assunzione del caffè a stomaco vuoto, confermati dallo studioso Nitin Makadia.

“Il caffè, anche quello decaffeinato, produce acido cloridrico, il principale responsabile dei danni alla mucosa gastrica (però aiuta il fegato a proteggersi dall’alcool), se bevuto ripetutamente a stomaco vuoto”.

Insomma, per tutelare la nostra salute ma senza rinunciare all’oro nero, basta prima addentare un biscotto e poi concedersi l’agognata tazzina!

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