Un elicottero su Marte? La Nasa pensa al futuro

La Nasa ha fatto sapere che la prossima missione su Marte includerà un elicottero: ecco a cosa servirà e quali sono le sue caratteristiche innovative

È da poco partita la nuova missione per Marte e la Nasa già pensa al futuro.

L’agenzia governativa civile statunitense, che si occupa del programma e della ricerca spaziale, ha fatto sapere che manderà un elicottero su Marte. Il dispositivo si chiamerà Mars Helicopter e partirà con l’omonima missione a luglio del 2020.

L’elicottero è il risultato di quattro anni di lavoro fra progettazione, test e ancora progettazione da parte di un intero team. Pesa solamente 1,8 chilogrammi, la fusoliera ha le dimensioni di una palla da baseball ed è dotata di pale particolari. Doppie e controrotanti, si muoveranno a una velocità di circa dieci volte superiore a quella di un elicottero sulla Terra. Inoltre Mars ha anche caratteristiche particolari che gli permetteranno di muoversi nell’atmosfera marziana, ma non solo. Fra le sue dotazioni: celle solari per ricaricare le batterie a ioni di litio e un sistema di riscaldamento, per far sì che mantenga la corretta temperatura anche durante le fredde notti sul pianeta rosso.

Per farlo volare nella bassa densità atmosferica, caratteristica di Marte, i tecnici, come spiegano direttamente nelle informazioni rilasciate dalla Nasa, lo hanno dovuto rendere leggero, ma al tempo stesso forte e potente.

L’elicottero arriverà sul pianeta attaccato alla pancia del rover Mars 2020, quest’ultimo, quando sarà atterrato, rilascerà il veicolo e poi gli trasmetterà i comandi. Quando il momento sarà giusto, dalla Terra gli verrà dato il segnale per partire con il primo volo.

Il dispositivo effettuerà una campagna di test della durata di 30 giorni, con cinque voli caratterizzati da distanze sempre maggiori. Il primo sarà una salita verticale di tre metri per 30 secondi.

La partenza è prevista da Cape Canaveral in Florida e dovrebbe raggiungere il pianeta rosso a febbraio 2021. Compito della missione sarà quello di procedere con valutazioni geologiche, abitabilità, risorse naturali, rischi per possibili esplorazioni umane ed eventuali segni dell’antica vita marziana.

Intanto prosegue l’attuale missione della Nasa che si sta dirigendo verso Marte: InSight accompagnata da due satelliti gemelli i MarCo A e B. L’arrivo sul pianeta rosso è previsto per il 26 novembre 2018. Il loro compito sarà quello di accompagnare la sonda, che dovrà esplorare Marte per valutare, tra le altre cose, come si sono formati i pianeti di tipo roccioso.

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