Emergenza incendi a Genova, rientrati in casa i 300 sfollati

Toti: situazione molto critica ma no danni ad abitazioni

Fonte: Copyright (c) APCOM.

Genova, 17 gen. (askanews) – Continua l’emergenza incendi a Genova. Sulle alture del popoloso quartiere di Pegli sono ancora attivi diversi focolai ma le quasi 300 persone sfollate dalle proprie abitazioni nelle prime ore della mattina hanno potuto tornare a casa. Per arginare le fiamme, alimentate dal forte vento di tramontana che sta spazzando la città, sono al lavoro decine di vigili del fuoco e volontari della Protezione Civile con l’ausilio di tre Canadair.

“La situazione è molto critica – ha spiegato il governatore Giovanni Toti durante un sopralluogo nella zona più colpita – perché ci sono numerosi fronti di incendio in tutta la Liguria.
Quello di Pegli è quello che in questo momento più ci preoccupa.
Il forte vento non solo alimenta le fiamme ma -ha sottolineato il governatore ligure – impedisce anche un uso appropriato e sicuro dei mezzi aerei”.

“Ci sono state tante evacuazioni, per fortuna tutte precauzionali ma le persone – ha annunciato Toti – ora sono tornate tutte in casa e non registriamo danni alle proprietà. La situazione resta però complicata – ha ricordato – tanto che nelle prossime ore dovrebbe aggiungersi un quarto Canadair ai tre già in azione. Ci auguriamo entro questa notte – ha concluso – il governatore della Liguria- di potere ristabilire un minimo di sicurezza”.

Contenuti sponsorizzati

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti