Esordisce in nazionale con un gol… ma è un portiere

Ha dell’incredibile quanto realizzato dal 18enne estremo difensore

Segnare all’esordio con la maglia della propria nazionale è un sogno per qualsiasi calciatore. Non sono molti i giocatori che possono vantare questo primato ma, se ad andare a segno è un portiere, allora il campo viene ulteriormente ristretto…

E’ quanto accaduto sabato in occasione di una partita della Coppa dei Caraibi. Il giovane Kai McKenzie-Lyle, estremo difensore di 18 anni in forza al Barnet (League Two, la quarta serie inglese) e in campo per la prima volta con la nazionale della Guyana, ha deciso di scrivere la storia portandosi nell'area del Suriname e andando a segno di testa.

La 'prodezza' non è però servita: il Suriname ha infatti vinto per 3-2 ai tempi supplementari dopo l'1-1 dei 90 minuti, conquistando il primo successo di un girone che comprende anche la Giamaica super favorita per la conquista del Trofeo. McKenzie-Lyle ha segnato il gol della speranza per la Guyana proprio al 119', ma la rimonta è rimasta soltanto parziale. Resta però l’impresa storica di un giocatore che quest'anno non è ancora sceso in campo, e gli unici 23 minuti li ha messi assieme nella scorsa stagione solo perché il titolare, Stephens, era stato espulso…

A Kai McKenzie-Lyle è andata decisamente meglio rispetto a quanto accaduto al collega Sammy Ndjock, diventato un idolo del web al contrario solo qualche mese fa. Il camerunese del Minnesota United, formazione che milita nel campionato NASL (dove milita il Miami FC di Nesta) era stato protagonista al 26' dell'amichevole contro il Bournemouth di un errore che ha fatto ridere tutto il mondo (meno i suoi tifosi).

Sul risultato di 1-0 per gli inglesi, il numero 1 della formazione statunitense aveva incredibilmente rinviato con le mani nella sua porta un pallone che era andato a prendersi con un'uscita sicura. A nulla sono valsi i suoi tentativi di evitare l'autogol.

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