Euphoria, la serie cruda che fa già arrabbiare Louis Tomlinson

Dal 26 settembre su Sky arriva Euphoria, la serie sui tormenti e i dolori della Generazione X.

Arriverà su Sky Atlantic e NOW TV il 26 settembre la nuova serie targata HBO e già definita cruda ed esplicita.

Un racconto senza filtri della cosiddetta Generazione X che ha già suscitato polemiche e malumori. A partire da Louis Tomlinson, ex One Direction, inviperito per una scena in cui una delle protagoniste dello show legge una fan-fiction su Larry Stylinson (il nome con cui viene solitamente denominata la ship tra Louis e Harry Styles).

Eppure, la serie si prepara a far discutere per ben altri motivi: Euphoria non evita gli eccessi e i drammi di una generazione descritta come sempre più persa e infelice. Creata da Sam Levinson (The Wizard of Lies, Assassination Nation), la serie si ispira proprio all’esperienza personale del suo ideatore, tra demoni dell’ adolescenza, depressione e dipendenza da sostanze stupefacenti.

Protagonista è Zendaya (Spider-Man: Far From Home, The Greatest Showman) che interpreta Rue Bennet, personaggio principale e voce narrante della serie.

Rue è una 17enne tossicodipendente appena uscita da un periodo di riabilitazione che fatica a rimanere pulita e a dare un senso al proprio futuro. La sua vita cambia drasticamente quando incontra Jules Vaughn (la modella e attivista Hunter Schafer), una ragazza transgender trasferitasi recentemente in città a seguito del divorzio dei suoi genitori che, come Rue, sta cercando il suo posto nel mondo. Attorno a quella della protagonista ruotano le storie dei suoi compagni di scuola, un gruppo di ragazzi – tutti della cosiddetta Generazione Z, quella di chi è nato dopo l’11 settembre 2001 – che affrontano il mondo e, nonostante tutti gli ostacoli anche legati alla loro giovanissima età, provano in tutti i modi a rimanere a galla.

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