Fa penzolare il bebè per avere like, condannato a 2 anni

Quel che è successo in Algeria fa davvero rabbrividire. Addirittura è stato necessario l'intervento della polizia ed una condanna storica

Fonte: Instagram

Quel che è successo in Algeria è al limite dell’inverosimile. Un uomo è stato condannato per un reato mai commesso prima d’ora. A raccontare questa vicenda sembra quasi che si ritrovi dinnanzi alla solita bufala ed invece la notizia è più che certificata. Insomma una vicenda che sa davvero di follia e di tempi moderni.

A scatenare l’allarme è stata una foto postata su Facebook. Ciò che già ritraeva era abbastanza inquietante ma la didascalia non lasciava alcun dubbio ad ulteriori interpretazioni. L’algerino che ha scattato la foto, proprietario dell’account su cui ha caricato il tutto, mostra se stesso, affacciato al balcone mentre con una mano tiene per la sola maglietta il proprio figlioletto di pochi anni, o almeno così si evince dallo scatto.

La ragione

Il bambino dunque appare spaventato, essendo tenuto a penzoloni dal quindicesimo piano di un palazzo, dove presumibilmente dovrebbe abitare, con tutta la famiglia. Al di sotto tra l’altro è ben visibile la strada e le auto sfreccianti, sulle quali rischiava di schiantarsi il povero piccolo. La motivazione viene citata proprio dalla didascalia del post che recita una disperata richiesta di ricevere mille “mi piace”. Se ciò non fosse accaduto l’uomo avrebbe lasciato cadere il figlio dal balcone.

Le reazioni non sono state ovviamente e per fortuna quelle sperate, anzi. Su Facebook gli utenti si sono scatenati, scagliandosi contro l’uomo artefice del folle gesto. Non si sa perché lo abbia fatto, forse soffre di qualche disturbo psichico, fatto sta che da lì a poco sono arrivate delle vere e proprie denunce.

L’epilogo

La polizia, sollecitata dagli utenti del social network, ha deciso alla fine di intervenire e di arrestare l’uomo con l’accusa di violenza su minore. Giunto dinnanzi al Tribunale, il soggetto in questione si è visto condannare a due anni di carcere.

Un episodio davvero sconcertante che lascia tutti senza parole. Essendo giunta questa condanna pare che non sia stata presa in considerazione alcun disturbo della psiche e forse effettivamente l’uomo non è affetto da alcunché. Perché dunque abbia fatto una sciocchezza del genere non ci è dato sapere. Il bambino sta bene e ciò è l’unica cosa che davvero conta.

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