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Perché Facebook ha oscurato la foto di una panna cotta?

Una panna cotta ai frutti di bosco è stata bannata da Facebook perché considerata violenta e offensiva

È bianca latte, feroce e pericolosa. Le sue estremità trasbordano sangue ed è un pericolo per il vostro palato. Fate largo al killer della prova costume, la panna cotta ai frutti di bosco!

Qui si scherza, ma Facebook ha censurato la foto di una panna cotta ai frutti di bosco. Gli amanti dello splatter e dell’horror saranno sicuramente rimasti con un palmo di naso quando, vedendo tutto quel rosso succulento coperto dalla scritta “Questa foto potrebbe mostrare immagini forti o violente”, si sono trovati davanti una carina e coccolosa panna cotta. La cui unica colpa era di essere farcita ai frutti di bosco, brutti traditori della nutella. A coprire la volgare e crudele immagine ci ha pensato l’algoritmo di Facebook, che oscura immediatamente ciò che potrebbe essere offensivo per la community. Sangue, morti, scene di sesso, droga o violenza.

Cosa c’entra la panna cotta ai frutti di bosco, penserete voi? Probabilmente l’algoritmo di Facebook ha pensato che il rosso dei mirtilli fosse in realtà il rosso del sangue e ha messo automaticamente il bollino sulla foto. Questa era stata pubblicata dal pub Lord Up di Casoria, che ha commentato: «Il caso “panna morta” è aperto. Stiamo indagando per cercare colpevoli #ilcasopannamorta». Per adesso l’omicidio non è stato ancora risolto, ma gli inquirenti stanno indagando per capire se è stato il maggiordomo.

Non è la prima volta che succede una cosa del genere e probabilmente non sarà nemmeno l’ultima. Lo sanno bene gli utenti che scrivono “Negri” riferendosi a nomi di persone (eh sì, sono in tanti ad avere questo cognome), sospesi dalla piattaforma per una settimana o più. Ma come risolvere la situazione?

Scherzi a parte, l’algoritmo di Facebook serve. In un social dove ognuno può postare qualsiasi cosa, serve un filtro che faccia sì che non siano pubblicati contenuti volgari, offensivi e violenti. Ovviamente non ci può essere una persona fisica a controllare 24 ore su 24 cosa le persone decidono di mettere su Facebook o no, quindi è stato deciso di affidare questo compito a un algoritmo. Che a volte ci prende, e tante sbaglia. Cosa fare? Per adesso nulla, per vedere la foto della panna cotta dovrete cliccarci sopra bypassando l’avvertimento del social. Inutile dire che la questione ha suscitato una grande ilarità sul web e la panna cotta è diventata – suo malgrado – immediatamente virale.

Perché Facebook ha oscurato la foto di una panna cotta?

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