Felipe Melo perde la testa: pugno in faccia all'avversario

E' accaduto durante Penarol-Palmeiras, in Copa Libertadores. Vittima l'uruguaiano Mier

Premessa: Felipe Melo non è mai stato un santo. Il brasiliano, visto in Italia con le casacche di Fiorentina, Juventus e Inter, si è sempre distinto per il suo carattere decisamente esuberante. Durissimo in campo e, diverse volte, con i nervi a fior di pelle.

Lo scorso gennaio, il brasiliano ha lasciato l’Inter (dove ancora si ricordano il fallaccio, stile Kung Fu, ai danni di Biglia) per tornare in Brasile ed indossare la casacca del Palmeiras. In poco tempo, il suo carattere indomabile l’ha riportato sotto i riflettori per questione che poco hanno a che vedere con il calcio giocato.

La sua furia si è abbattuta, in particolare su Mier, giocatore in forza al Penarol. Durante la sfida, valida per la Copa Libertadores, tra, appunto, il Penarol e il Palmeiras (successo dei brasiliani per 3-2), Felipe Melo ha perso la testa. Al triplice fischio finale, il centrocampista brasiliano si è reso protagonista di una vera e propria aggressione nei confronti di Mier, colpito con un pugno in pieno volto. Il tutto in un contesto di follia con la polizia (poca) costretta agli straordinari per evitare il peggio.

E dire che, solo un paio di settimane fa, nel confronto tra le due squadre in Brasile, Felipe Melo, dopo aver accusato di razzismo Gaston Rodriguez, aveva dichiarato le seguenti parole: “Sono cose che purtroppo succedono nel calcio, se fossi stato il Felipe Melo di qualche tempo fa lo avrei colpito, ma grazie a Dio ora so controllarmi“. Come si suol dire: predicare bene e razzolare male.

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