Ferrari all'italiana, Marchionne punta un pilota di casa nostra

Un italiano in Formula 1 manca da cinque anni

Fonte: Getty Images

Nel weekend il mondiale di Formula 1 si chiuderà ad Abu Dhabi. Tutti gli occhi saranno sulle Mercedes di Rosberg e Hamilton, i duellanti per il titolo mondiale, con l’inglese campione in carica che per completare la sua rimonta dovrà vincere e sperare che almeno altri due piloti finiscano davanti al suo compagno di squadra.

Hamilton insomma avrebbe bisogno anche dell’aiuto delle Ferrari, che però sembrano già con la testa al 2017. Vettel e Raikkonen, mai sul gradino più alto del podio in questa deludentissima stagione, hanno un altro anno di contratto con la Rossa e a Maranello stanno valutando bene il da farsi.

Non è un mistero infatti che Marchionne stia spingendo per affidare un volante ad un pilota italiano, che manca dal circus da ormai cinque anni, dall’addio di Trulli. Antonio Giovinazzi da Martina Franca, vicino al titolo nella Gp2, è il favorito ma piace anche il calabrese Antonio Fuoco, che pure ha già avuto l’onore di sedersi su una Ferrari, anche se solo per dei test.

Il presidente della Ferrari è convinto – e lo ha ripetuto più volte ai suoi collaboratori – che un ragazzo cresciuto nel vivaio avrebbe stimoli enormi e un “attaccamento alla maglia” speciale. Ma avrebbe anche delle responsabilità immense: per questo c’è estrema cautela.

Un italiano intanto è stato promosso: Mattia Binotto sarà al vertice tecnico, in attesa di capire se Vettel resterà la prima guida. In caso di mancato rinnovo con il tedesco, non è da escludere la pista che porta a Max Verstappen, che in questa stagione è stato spesso protagonista di accesissimi duelli proprio con le due Ferrari.

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