Finale di Coppa di Russia: botte da orbi e 4 espulsi

Nei secondi finali di Ural-Lokomotiv Mosca volano anche i pugni sotto gli occhi dell'arbitro: anche Farfan perde la testa.

Alla fine la Coppa di Russia la alza la Lokomotiv Mosca, che in finale sconfigge l’Ural per 2-0 con reti di Denisov al 76′ e Aleksey Miranchuk al 91′. E’ la settima volta che i ‘Ferrovieri’ conquistano questo trofeo (da sommarsi a due Coppe dell’URSS).
Ma prima del fischio finale, a pochi istanti dal termine, in campo va in scena il degenero. Tutto comincia al limite dell’area di rigore dell’Ural, proprio sotto gli occhi dell’arbitro, con un giocatore in maglia arancio che si dimena e poi viene preso di mira, soprattutto dai sudamericani della Lokomotiv. Uno di questi, il brasiliano Ari, lo colpisce addirittura con un violento pugno sul volto. Tra i moscoviti perde la testa anche l’ex attaccante dello Schalke 04, il peruviano Jefferson Farfan, desideroso di farsi giustizia da sé.
Nell’Ural invece, nella rissa, si ‘distinguono’ il russo Fidler e l’armeno Manucharyan. Che come Ari e Farfan, dopo svariati minuti necessari a riportare la calma sul terreno di gioco, vengono espulsi. Le due squadre concludono dunque l’incontro in 9 uomini, ma mentre alla Lokomotiv alla fine interessa poco, per l’Ural è un’ulteriore beffa oltre a quella di essere rimasto a secco di trofei. La squadra di Ekaterinburg non ha mai vinto nulla nella sua storia.

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