Foggia, ritrova il motorino che gli era stato rubato nel 1988

A sorpresa dopo 23 anni un uomo oggi 50enne torna in sella al motorino che gli era stato rubato sul finire degli anni '90

19 Novembre 2021
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Fonte: 123rf

Gli anni ’90: che bei tempi. Non avevamo ancora tutte le tecnologie che ci sono oggi. Per sentire gli amici dovevamo telefonare a casa, darci appuntamento da qualche parte e trascorrere serate in cui non ci si doveva interrompere ogni 2 per 3 per scattare selfie o fare stories da postare sui social. Eravamo meno impostati e più semplici, e stavamo oggettivamente meglio. Un tuffo indietro nel passato per qualcuno è ancora possibile. Come per l’uomo che ha ritrovato il motorino che gli era stato rubato nel 1998.

Il suo “Ciao“, mitico motorino degli anni ’70-’80 diventato ormai un cimelio, era stato rubato nel 1998 a Salerno. A distanza di 23 anni il legittimo proprietario, che ormai ha 50 anni, ha potuto nuovamente salirci in sella. E chissà che emozione per lui, dopo che per due decadi aveva creduto di aver perso per sempre il proprio motorino.

Il ritrovamento, come riporta il sito Ilmessaggero.it, è avvenuto grazie ai carabinieri della Stazione di Celenza Valfortore, in provincia di Foggia nel corso di alcuni accertamenti su strada. I militari si sono imbattuti in una refurtiva storica: un motorino ‘cinquantino’ di altri tempi, un Piaggio Ciao appunto, che non poteva non destare la loro attenzione.

La persona che lo conduceva ha raccontato in un primo momento che si trattava di una semplice bicicletta. Invece era un motorino che oggi come oggi è molto raro. I militari hanno quindi voluto vederci chiaro ed hanno controllato nella sua abitazione quell’esemplare, oramai insolito, della casa costruttrice di Pontedera, dando avvio ad una serie di accertamenti, incrociando numero di telaio e banche date in uso alle forze di polizia.

Il risultato a cui sono giunti è stato sorprendente: si trattava, infatti, di un ciclomotore rubato al suo legittimo proprietario nel lontano 1998. “È stato come tornare indietro nel tempo“, ha commentato commosso il legittimo proprietario, che ora potrà rivivere una seconda giovinezza con il suo “Ciao”.

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