Cosa sappiamo su "Freaks Out", il nuovo film di Gabriele Mainetti

Al via le riprese del nuovo lavoro firmato Gabriele Mainetti, dal titolo "Freaks Out": film ambientato a Roma durante il secondo conflitto mondiale.

Si chiama “Freaks Out” ed è il titolo del nuovo film targato Gabriele Mainetti. Il film è prodotto da Lucky Red in collaborazione con Rai Cinema, Goon Films e Gapfinders.

Il regista romano, già autore di una lunga serie di cortometraggi tra cui “Itinerario tra suono e immagine”, “Il produttore” e “Ultima Spiaggia”, giunge dunque al suo secondo lungometraggio. Il primo, ricorderete, risale al 2016, ed è “Lo Chiamavano Jeeg Robot“, un film ambientato nella capitale del nostro bel paese che ammicca però al mondo dei manga. Un lungometraggio, “Lo Chiamavano Jeeg Robot”, a metà tra commedia e fantascienza, azione e fantasia. Mainetti, come detto, torna dunque oggi dietro la macchina da presa e di nuovo, a quanto pare, ci propone un film ambientato in quel di Roma. Le riprese, che hanno preso il via proprio in questi giorni, si sposteranno anche in Calabria, e termineranno nel giro di tre mesi circa.

Il soggetto di “Freaks Out” è, come nel caso di “Lo Chiamavano Jeeg Robot”, a cura di Nicola Guaglianone, mentre la sceneggiatura è frutto del lavoro di Guaglianone in collaborazione con lo stesso Mainetti. Le musiche invece sono a cura di Michele Braga, autore delle musiche anche del precedente lungometraggio di Mainetti. Tra gli interpreti troviamo Claudio Santamaria, Aurora Giovinazzo, Pietro Castellitto, Giancarlo Martini. Parteciperanno anche Max Mazzotta, Franz Rogowski, Giorgio Tirabassi. Mainetti si è detto recentemente molto ansioso riguardo la buona riuscita di questa seconda avventura dietro la macchina da presa, soprattutto in virtù del buon riscontro di pubblico e critica avuto con il primo lungometraggio.

Il film racconta la storia di quattro personaggi, Cencio, Fulvio, Mario e Matilde, che lavorano in un circo nella Roma del 1943. Siamo nel pieno della Seconda Guerra Mondiale dunque. Quando Israel, proprietario del circo e padre putativo dei quattro, scompare alla ricerca di una via di fuga oltreoceano, i quattro si trovano improvvisamente allo sbando, e si trasformano in fantasmi nella loro stessa città. Come si muoveranno Cencio, Fulvio, Mario e Matilde, nella città eterna così provata dalla guerra, senza più casa né collocazione sociale? Non ci resta che attendere l’uscita del film per assistere alle vicende dei personaggi nati dalla fantasia creativa del regista romano.

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