G7 a Taormina, tolta la foto che ha fatto arrabbiare i siciliani

Ha scatenato – giustamente – rabbia generalizzata tra i siciliani l’immagine diffusa ai media stranieri per promuovere il G7 che si svolgerà a Taormina il 26 e 27 maggio, ovvero un uomo con la coppola e con sguardo ammiccante verso una donna con gli occhi bassi e il sorriso ammaliante.

Non solo si sono registrate discussioni accese sui social network ma c’è stato anche (e soprattutto) l’intervento istituzionale di Giovanni Ardizzone, presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, il Parlamento dell’Isola: “Ho appreso, con verso stupore, che la foto utilizzata nell’APP che viene rilasciata ai giornalisti stranieri che si accreditano al G7 di Taormina ritrae un giovane con la coppola che, con una sigaretta tra le labbra, fissa una ragazza con l’ombrellino. Un’immagine che sembra richiamare improvvisati ‘servizi turistici’ più che un vertice internazionale tra i maggiori leader mondiali“.

Ardizzone ha anche inviato una nota ufficiale a Paolo Gentiloni, Presidente del Consiglio dei Ministri:

E dire che l’ex premier Matteo Renzi, nell’ottobre 2016, annunciando la scelta della cittadina siciliana, disse: “La prima opera, la più importante che rimarrà a Taormina dopo il G7 è che avrete un’immagine mediatica di questa città in tutto il mondo spaventosa. Non c’è opera più impattante per l’economia di un territorio che la foto di gruppo del G7″.

Tra l’altro, Renzi scelse la Sicilia proprio perché “qualcuno” aveva detta che l’Isola “era soprattutto terra di mafia”.

In seguito alla polemica, la foto è stata successivamente rimossa, non senza rimarcare l’ennesimo scivolone governativo dopo quello del ‘fertility day‘.

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