Il Generatore Automatico di Governi vi svolterà la giornata

Da oltre tre mesi l'Italia è senza Governo. Come risolvere la situazione? Ovviamente con il Generatore Automatico di Governi!

Il 4 marzo 2018 gli italiani sono andati alle urne per votare il nuovo Governo, ma ad oggi non è accaduto ancora nulla. Le trattative sono in corso e il nostro paese sta attraversando una vera e propria crisi politica. Come risolverla? Semplice: con il Generatore Automatico di Governi.

Ma andiamo con ordine. Subito dopo le elezioni politiche, che avevano lasciato il Paese nell’incertezza, fra numeri scarsi e poltrone da conquistare, è iniziato un tira e molla fra le forze politiche vincitrici. Il botta e risposta fra Salvini e Di Maio è durato settimane, sino a quando i due hanno deciso di sedersi finalmente al tavolo e stilare l’ormai celebre “contratto di Governo”.

Sembrava tutto pronto, tanto che Movimento Cinque Stelle e Lega avevano già scelto persino il premier. Ci stavamo già abituando a Conte, quando ecco arrivare il colpo di scena: Mattarella rifiuta la nomina di Savona come Ministro dell’Economia e la situazione precipita. Il resto è storia: le dimissioni di Conte, la “chiamata” di Cottarelli e il tanto discusso impeachment (o “impingement” come lo chiamano gli italiani su Google).

Di fatto sono trascorsi quasi tre mesi, ma in Italia non c’è ancora l’ombra di un Governo. La soluzione al dilemma che ci tiene tutti con il fiato sospeso arriva da un sito internet: Generatore Automatico Di Governi. Il motto del portale? “Se non puoi nominarlo, puoi sempre generarlo!”.

Questo geniale strumento funziona in modo molto semplice. Basta cliccare su “Genera un Governo” e avrete a portata di mano il vostro Governo, con tanto di Premier e Ministri. Un esempio? Mario Balotelli agli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, Mariano di Vaio Ministro dell’Interno, Gatto Silvestro alla Giustizia, Andrea Barzagli alla Difesa, la trans Efe Bal al Ministero dell’Economia e delle Finanze, ma anche Dolce&Gabbana allo Sviluppo Economico.

Alle Politiche agricole alimentari e forestali starebbe bene Chef Rubio, mentre per il Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, il Generatore Automatico di Governi consiglia Federica Pellegrini.
Infine troviamo David Parenzo alle Infrastrutture e trasporti, La busta paga al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Barbara d’Urso per Istruzione, Università e Ricerca, Netflix ai Beni e Attività Culturali e Turismo e La minestrina in brodo alla Salute. E il Presidente del Consiglio? Ovviamente Young Signorino…sempre che il Quirinale approvi!

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