Gli scienziati si sono sbagliati: ecco la vera età della Luna

Una nuova ricerca ha svelato come sino ad oggi gli scienziati si siano sbagliati: ecco qual è la vera età della Luna

Fonte: Depositphotos

La Luna è molto più vecchia di quanto si pensava in precedenza. A rivelarlo gli scienziati, che hanno ammesso di essersi sbagliati, rivelando di aver scoperto solo oggi la vera età della Luna. Il satellite della Terra infatti è stato analizzato a fondo grazie ad alcune rocce lunari, raccolte nel corso della missione Apollo 14. Studiando questi resti gli scienziati sono riusciti a stimare la vera età della Luna, che si sarebbe formata 60 milioni di anni dopo il Sistema Solare.

I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista “Science” e ribaltano tutte le ipotesi precedenti sull’età della Luna. In passato infatti si era ipotizzato che il satellite della Terra si fosse formato 100 milioni di anni dopo il Sistema solare, altri ricercatori invece avevano parlato di una nascita successiva, avvenuta fra 150 e 200 milioni di anni dopo gli altri pianeti.

“Abbiamo finalmente un dato utile a stabilire un’età “minima” della Luna” ha spiegato Mélanie Barboni, geochimica della University of California e capo della ricerca. I campioni di zircone analizzati sono ben diciassette e furono prelevati durante una missione nel 1971. Gli scienziati l’hanno valutato utilizzando il metodo dell’uranio-piombo. Una tecnica radiometrica è consente di incorporare nella struttura cristallina della roccia gli atomi di uranio rimpiazzandoli allo zirconio, mentre il piombo viene respinto.

Il metodo ha consentito di capire quando si era solidificato il frammento di roccia, datandolo 60 milioni dopo l’inizio del Sistema Solare. Ciò significa che la Luna, se i calcoli sono giusti, dovrebbe avere circa 4.51 miliardi di anni. Questa datazione potrebbe aiutare i ricercatori a chiarire i punti oscuri riguardo la nascita della Luna. Solo qualche giorno fa un gruppo di studiosi israeliani aveva svelato un nuovo segreto sull’origine del satellite, originata dalle briciole della Terra, che l’avrebbe colpita 800 volte.

“Questa raffica di collisioni dovrebbe essere avvenuta in un tempo relativamente breve –hanno svelato gli scienziati – perché sappiamo, dall’età dei crateri, che la Luna si è formata subito dopo la nascita della Terra. Insomma, la nuova teoria aggiunge un tassello al puzzle, ma non è detto che rappresenti la soluzione definitiva”.

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