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Glicine, il significato nascosto dietro questa pianta

Pianta dai fiori meravigliosi, ecco i significati e le leggende legate al glicine

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“Dentro ti amo e fuori tremo, come glicine di notte”. Recentemente la cantante Noemi ha dedicato al glicine una canzone di successo, presentata all’ultimo Festival di Sanremo, e magari molti non conoscendo bene questa pianta avranno cercato informazioni in rete. Oggi vogliamo parlarvi anche del significato nascosto dietro il glicine. (Ditelo con i fiori: il significato dei fiori regalati)

Originario della Cina e della Mongolia, il glicine è un fiore molto diffuso nell’Estremo Oriente, noto e apprezzato fin dall’antichità. In botanica è chiamato Wisteria sinensis, appartiene alla famiglia delle Fabacee ed è una pianta di vite legnosa che si sviluppa molto rapidamente, aggrappandosi a tutto quello che trova e seguendo un fantasioso movimento a spirale. Proprio questa sua caratteristica fa sì che il glicine simboleggi la longevità e, in alcuni casi, pure l’immortalità.

I suoi fiori sono davvero stupendi, riuniti in grappoli e con tonalità che variano dall’azzurro chiaro al violetto. Caratteristica, questa, che avvicina la pianta alla figura della dea della bellezza Venere, diventando un simbolo di sensualità e di femminilità.

Il glicine è anche simbolo di amicizia e riconoscenza. Gli antichi imperatori giapponesi erano soliti portare con sé questi fiori quando erano in viaggio di rappresentanza per raggiungere delle terre straniere come segno di pace e un augurio di serenità tra i regni. I grappoli floreali di questa pianta, infatti, sembrano proprio rappresentare metaforicamente una sorta di inchino volto a rendere omaggio e a mostrare rispetto.

Ma c’è anche una leggenda tutta italiana intorno al glicine. Si narra che una giovane pastorella di nome Glicine si disperasse per il suo aspetto, sentendosi più brutta delle altre giovani del suo paese. Un giorno, mentre piangeva sconsolata in mezzo a un prato, Glicine si accorse che dalle sue lacrime era nata una pianta dalla fioritura meravigliosa e dal profumo inebriante. La giovane si sentì subito meglio, orgogliosa di aver dato origine a una pianta tanto bella, ovvero il glicine.

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