C'è un grosso problema tra gli Oscar e Leonardo DiCaprio

Leonardo DiCaprio ha dovuto restituire un Oscar alla polizia: non si tratta però di quello da lui vinto per "The Revenant"

Leonardo DiCaprio ha dovuto restituire un Oscar. Prima di farvi prendere da un attacco di panico, però, sappiate che non si tratta di quello da lui vinto con “The Revenant”.

L’attore americano ha infatti dovuto consegnare alla polizia una preziosa statuetta appartenuta a Marlon Brando, che gli era stata regalata. L’Oscar in questione è quello vinto nel 1954 dal grande divo per la sua interpretazione in “Fronte del Porto“: era stato acquistato ad un’asta per 600.000 dollari dal manager finanziario malese Jho Low, che aveva deciso di donarlo a Leonardo DiCaprio probabilmente in segno di buon auspicio (ed ha funzionato). Il problema è che il businessman in questione è adesso accusato di frode finanziaria ai danni di un fondo, e gli oggetti a lui appartenuti sono stati messi sotto sequestro dalle forze dell’ordine.

Jho Low ha infatti ben pensato di non rispondere direttamente alla accuse a lui rivolte: piuttosto che spiegare che fine abbiano fatto i diversi miliardi di dollari che mancano dal fondo in questione, ha preferito darsi alla latitanza, prendendo un volo verso una destinazione top secret. A legarlo a DiCaprio era un rapporto di profonda amicizia: nel 2013 il manager aveva anche finanziato il film “The wolf of Wall Street“, che aveva portato l’attore ad un passo dal primo Oscar (salvo poi essere beffato all’ultimo da Matthew McConaughey. E noi ancora non riusciamo a darci pace). 

Morale della favola: non si sa che fine abbia fatto Jho Low, e in attesa di scoprirlo, Leo ha dovuto restituire alla polizia anche altri piccoli “regali” ricevuti dal suo amico malese, tra cui un dipinto di Picasso e un collage di Basquiat. Oggetti che l’attore avrebbe probabilmente preferito tenere con sé, ma che ha dovuto restituire per rispetto della giustizia. Il suo Oscar, però, è ben al sicuro: per conquistarlo si è dovuto infilare in una carcassa, mangiare fegato crudo di bisonte e farsi ricoprire di formiche, giusto per citare solo alcune delle imprese compiute sul set di “The Revenant”. Insomma, per la sua statuetta Leo non deve ringraziare nessun manager fraudolento e siamo certi che non la restituirebbe tanto facilmente neppure alla polizia.

 

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti