Guacamole, ecco perché non dovresti aggiungere i pomodori

Il guacamole è una salsa a base di avocado che si prepara facilmente, ma bisogna fare attenzione ad alcuni errori

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La salsa guacamole è uno dei modi migliori, più semplici e gustosi, per inserire l’avocado nella propria alimentazione: si prepara velocemente ed è molto versatile, ma ci sono alcuni errori nella preparazione che vanno assolutamente evitati.

L’avocado deve essere utilizzato quando è ben maturo: nè troppo acerbo, nè eccessivamente molle. Lo capirete nel momento in cui andrete ad estrarre il nocciolo: se non viene via a mano, ma dovere aiutarvi con un coltello, c’è qualcosa che non va, idem se prendendolo la polpa si rompe (c’è un università che ti paga per mangiare avocado).

Non usate frullatori o altri food processor: la polpa dell’avocado va schiacciata con i rebbi di una forchetta, la consistenza deve essere quella di una pappa e non di un frappè. Poi va aggiunto e mescolato velocemente il succo di un lime (non di un limone, anche se eccezionalmente potete usarlo).

Ora possono essere aggiunti altri ingredienti, che vanno dosati anche seguendo il gusto personale: sale olio e pepe sono ok, va bene anche la cipolla purchè sia rossa e quindi digeribile da cruda, o in alternativa lo scalogno. C’è anche chi ama aggiungere i pomodori: non fanno parte della ricetta originaria (che è addirittura precolombiana), ma possono essere usati purchè siano privati dei semi, non siano acquosi e tagliati rigorosamente a cubetti.

In ogni caso, gli esperti consigliano di non aggiungere troppi ingredienti: la star del guacamole deve essere l’avocado e tutto quello che lo circonda deve farlo brillare e non coprirlo. L’unica cosa con cui si può avere la mano più “pesante” è il sale, che aggiunge sapore ad un composto che è di per sè molto delicato.

Un piccolo trucco: cercate di consumare il guacamole entro 24 ore dalla sua preparazione, ma se ve ne è avanzato un po’ e volete conservarlo per la notte, il suggerimento è metterlo in una ciotola con coperchio ermetico e di aggiungere un pochino d’acqua (massimo mezzo bicchiere), che aiuterà a mantenere il composto verde ed idratato. Quando lo tirerete fuori dal frigo, basterà scolare l’acqua e mescolarlo ben bene.

 

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