I 10 lavori migliori e peggiori del 2016

Ecco quali sono stati i lavori più redditizi e quali quelli in crisi durante il 2016 negli USA

Fonte: flickr

L’economia sta rapidamente cambiando e con essa il mondo del lavoro, con professioni sempre più richieste, generalmente legate alla tecnologia e ai servizi. Altre professioni sono invece in crisi, messe al muro dall’innovazione tecnologica, dalla sharing economy o dal passaggio sul web di moltissime forme di intrattenimento e di mass media. Fra le professioni in crescita del 2016 ci sono ad esempio analisti di dati e di information security, ruoli molto ricercati e ben pagati, ovviamente legati al sempre maggiore utilizzo di dati e di traffico online. Anche ingegneri software e analisti di sistemi di computer sono infatti in forte crescita.

Ottime prospettive anche per chi si sta specializzando per una carriera come matematico o come statistico, altre professioni legate all’analisi di dati. Anche gli attuari, cioè coloro che elaborano prodotti finanziari per le banche, sono in rapida crescita e sono la figura di punta della finanza nella nuova economia. Visto il costante invecchiamento della popolazione, e il costante miglioramento delle cure e delle analisi mediche , non stupisce di trovare fra le professioni in crescita anche logopedisti, audiologi e tecnici come gli ecografisti, tutte professioni che nel 2016 hanno avuto un tasso di espansione superiore al 20%.

Se ci sono professioni ben remunerate e molto richieste, ce ne sono altre messe in crisi dai cambiamenti dell’economia e del mondo del lavoro, dalla delocalizzazione e dalla globalizzazione. Quello di commesso al dettaglio si conferma il classico lavoro tappabuchi, da svolgere per qualche mese in attesa di opportunità migliori. In crisi anche i tassisti, a causa del successo delle piattaforme di car sharing. In forte calo anche professioni come il militare e il vigile del fuoco, che offrono paghe relativamente basse a fronte di rischi sempre in crescita. Grazie ai droni e alla precision farming diminuiscono anche i disinfestatori.

Diminuiscono anche i dj di professione, messi al palo dalle nuove tecnologie dallo streaming audio, mentre produttori tv, giornalisti di quotidiani e venditori di pubblicità sono, tutti in modo diverso, messi alle strette dalle opportunità del web. In forte calo anche i boscaioli, sia perchè si contrae la domanda di legname sia perchè gli operatori umani sono sempre più sostituiti dalle macchine, più veloci ed efficienti. Insomma, le nuove tecnologie condizionano sempre di più anche il mondo del lavoro.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti