I bambini odiano la verdura, ma dipende dal loro cervello

Trovate le risposte a molte delle domande che ci poniamo in merito ai gusti di grandi e piccini a tavola

6 Dicembre 2021
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Anche voi vi trovate spesso a combattere con i vostri figli nel vano tentativo di far mangiare loro la verdura? Beh sappiate che questa riluttanza dipende anche dal loro cervello. In parte, quindi, i pargoli sono giustificati. Perché però per il dolce trovano sempre posto nel loro pancino? A queste e tante altre domande risponde il libro appena pubblicato da il Saggiatore, Guida per cervelli affamati. Perché da bambini odiamo le verdure e altri misteri neurogastronomici che ci rendono umani, di Carol Coricelli, ricercatrice in neuroscienze cognitive e Sofia Erica Rossi, esperta in divulgazione scientifica.

Come scrive il sito Liberoquotidiano.it le due esperte hanno dimostrato come le nostre reazioni di fronte agli alimenti siano in parte istintive e in parte condizionate. “Gusto e olfatto – è l’osservazione della Rossi riportata dal Fatto Alimentare – hanno, insieme alla vista, un ruolo centrale chiaramente riconosciuto. Oggi però la ricerca sta scoprendo l’importanza del tatto e dell’udito. Ci sono studi che mostrano come alimenti ridotti in purea diventino praticamente irriconoscibili, mentre le industrie alimentari sanno bene quanto la croccantezza contribuisca a far apprezzare snack e patatine”.

Inutile negare che anche l’età anagrafica incide sui gusti che abbiamo a tavola. Coricelli e Rossi hanno sottolineato come “la neofobia, ossia la resistenza al nuovo, che caratterizza i bambini ha probabilmente un valore protettivo e per questo spesso i più piccoli rifiutano i cibi dal gusto amaro o, perlomeno, imparano ad apprezzarli solo se li vedono consumare dai familiari”.

E poi c’è la cosiddetta “sazietà sensoriale specifica“, per cui la presenza di un nuovo tipo di cibo, in particolare se è dolce, riavvia il nostro senso dell’appetito. Ecco perché quando i bambini fanno capricci a tavola e rifiutano qualsiasi cosa gli venga messa davanti magicamente si ravvivano e tornano ad avere fame se si parla di biscotti, torte e qualsiasi altro dolce.

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