I cibi giapponesi iconici dei cartoni animati: dove trovarli

I bambini degli anni '90 sono cresciuti guardando i loro eroi che mangiavano cose come dorayaki e onigiri: scopriamo cosa sono in realtà

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La generazione che era bambina negli anni ’90 è cresciuta a suon di cartoni animati giapponesi e moltissimi di loro, se non tutti, si saranno chiesti prima o poi cosa stessero mangiando Doraemon, Lamu o Marrabbio in una delle tante scene dei cartoon che accompagnavano i loro pomeriggi.

I cibi che si vedevano sul piccolo schermo in quei cartoni erano infatti molto distanti dalla tradizione italiana di pranzi, ceni e merende: in qualche modo però sono entrati a far parte della conoscenza di migliaia di bambini e ragazzi, suscitando almeno la loro curiosità.

Nel mondo di Kiss Me Licia, ad esempio, il papà della protagonista era proprietario di una sorta di rosticceria e il cibo era quindi sempre al centro delle scene con il mitico Marrabbio. Il suo cavallo di battaglia erano gli okonomiyaki, che nel cartone venivano italianizzati in “polpette”: in realtà ricordano più una frittata o una pizza e sono fatti con verza, uova e farina, poi cotti alla piastra e decorati con carne, pesce o verdura.

Il gatto spaziale Doraemon invece amava in particolare i dorayaki, dei dolcetti nipponici che sembrano pancake ma vengono cotti senza grassi: si tratta infatti di una specie di panino farcito con una crema di fagioli dolci (azuki), ma anche con marmellata o cioccolata. E’ una delle merende più diffuse in Giappone e si prepara molto facilmente anche in casa.

Molto amati dai protagonisti dei cartoni animati giapponesi anche gli onigiri, piccole polpette di riso dalla forma triangolare che ritroviamo ne La città incantata di Miyazaki ma anche in Piccoli Problemi di Cuore (Marmalade Boy) e in molti altri cartoni dell’epoca.

La pallavolista Mila amava mangiare intere scodelle di riso in bianco, mentre gli Udon, gli spaghetti in brodo, li abbiamo visti molte volte in Ranma ½, ma anche in Rossana e Sailor Moon.

Zenigata invece, il commissario che inseguiva Lupen, era un grande appassionato di ramen, noodles immersi in brodo che lui mangiava instantanei (oggi ne esistono di simili anche nei nostri supermercati) e che vengono  accompagnati da carne di maiale, frutti di mare, uova marinate, alghe e verdure.

Dove gustare queste specialità nipponiche anche in Italia? A Milano c’è grande varietà di scelta, con un locale che ripropone gli okonomiyaki e che è interamente dedicato a Marrabbio, ma anche con molte pasticcerie giapponesi dove trovare sicuramente i dorayaki ma anche gli onigiri.

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