I dieci motivi per cui si litiga a Monopoly

Alcune delle cause che scatenano i dissidi tra amici a Monopoli: tra regole poco chiare e furbizia, ecco le ragioni più comuni di contrasto

Fonte: Instagram

In questi periodi invernali, con l’avvicinarsi delle feste e degli incontri che ricorrono ogni anno, si affaccia la possibilità particolarmente elevata di passare del tempo in gruppo al caldo impegnando anche le ore con dei giochi in scatola e altri di ruolo.

Chi non ha mai giocato a Monopoli e dato il peggio di sé nel confrontarsi con propri amici e parenti? Quale coppia non ha mai assaggiato le brezza di litigare per delle regole poco chiare o per delle mosse al limite del quieto vivere imposto per evitare appunto faide improvvise? Sicuramente Monopoli è il gioco più conosciuto presso i ragazzi di una certa età e ancora oggi sembra riscuotere grande successo. Peccato che il divertimento non sia la sola conseguenza di questo fantastico e alla stessa maniera diabolico passatempo: vediamo quali sono i motivi più ricorrenti di dissidio intorno alle dinamiche del gioco in questione.

Alcune ragioni di comune contrapposizione

La prima inevitabile causa di litigio è l’inventarsi regole di sana pianta. Un must nel comportamento di molti giocatori: solamente pochissime persone potranno smentire tale accusa. Poi ovviamente c’è l’arroganza dei vincitori. Si sa, chi vince dovrebbe mantenere una certa classe: ma l’aplomb da grandi signori non è cosa da tutti. Come dimenticare l’azione più sleale in assoluto: c’è sempre chi compra l’immobile che tu vuoi, anche se l’interesse reale nei suoi confronti è pari a zero.

Un altro punto attorno al quale ruotano le discussioni è la perdita di tempo; c’è, infatti, chi si fa i fatti propri e non segue minimamente il gioco allungando infinitamente i tempi. Arriviamo alle rotture maggiori: il biasimo maggiore va a chi ruba i soldi dalla banca. Il moltiplicarsi della liquidità non è un miracolo.

Numero verde per i litiganti accaniti

Ma non sono finiti qui le origini di tutti i rimbrotti risentiti: da una parte c’è chi sbaglia, magari involontariamente, i calcoli compromettendo tutto; dall’altra chi per essere banchiere sarebbe pronto a impugnare un’arma in una lotta all’ultimo sangue.

Ovviamente un altro punto spinoso risulta essere la fase dell’asta delle proprietà: le amicizie possono benissimo finire in quel momento, tutti ne siamo consapevoli. Gli ultimi temi che generano astio, ma non per questo meno importanti, sono la scelta in riferimento ai gettoni e quali debbano essere le regole per quanto riguarda il parcheggio gratuito. Ma ci sarà addirittura un numero verde per sedare le battaglie casalinghe: “Avremo esperti che avranno a portata di mano le regole ufficiali per risolvere immediatamente eventuali controversie, – afferma Craig Wilkins, Direttore Marketing di Hasbro UK & Ireland – e consigli su come risolvere i problemi più comuni”.

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