‘I Love My Radio’, Gerry Scotti: “Dalla radio ho imparato tutto”

Per i 25 anni della radio in Italia le emittenti, per la prima volta insieme, lanciano ‘I Love My Radio’: le parole di Gerry Scotti e Linus.

14 Maggio 2020
Se condividi l'articolo su Facebook guadagni crediti vip su Libero Cashback Risparmia con lo shopping online: a ogni acquisto ti ridiamo parte di quanto spendi. E se accumuli crediti VIP ottieni rimborsi più alti!

In questo 2020 così difficile, la radio italiana compie 45 anni e festeggia alzando il volume per farsi sentire con un’iniziativa che coinvolge tutte le emittenti radiofoniche del Paese. Con una conferenza stampa “virtuale” è stato, infatti, lanciato il progetto I Love My Radio, che vede le frequenze italiane unite per dare agli ascoltatori un messaggio di compattezza e di speranza.

A raccontare l’importanza dell’iniziativa è innanzitutto Gerry Scotti, che – da sempre legato al mondo radiofonico – ha dichiarato a grandi lettere: “tutto quello che so fare l’ho imparato dalla radio”. Una scuola di formazione, dunque, non solo professionale ma personale a detta dei rappresentanti dei maggiori network aderenti.

“Ho sempre vissuto la radio con un certo campanilismo – continua il conduttore – e per troppi anni è andata avanti questa storia dell’appartenenza fino ad arrivare a questo momento tragico in cui ci siamo accorti che essere in questo mondo significa appartenere a una grande famiglia. In questa giornata epocale lanciamo l’idea di festeggiare quarantacinque anni di storia della radio: abbiamo abbandonato l’ascia di guerra.”

A Scotti fa eco Linus di Radio Deejay: “Sono molto colpito dal fatto di essere qui in carne e ossa, il mondo delle radio è sempre stato quasi litigioso, geloso dei propri spazi. Momenti di difficoltà come questo, al di là della retorica, ci fanno andare oltre certe divisioni.”

“Un’esperienza unica che mi ha fatto scoprire una cosa importante – dichiara Mario Volanti di Radio Italia – bisogna fare un passo indietro per realizzare tutto questo. E lo abbiamo fatto per capire come fare il bene della radio. Ognuno di noi deve tanto a questo mezzo, questa realtà l’abbiamo nel DNA, e riuscire a fare un passo indietro è stato determinante. Spero che questa non resti l’unica esperienza del genere.”

Ma in cosa consiste I Love My Radio? Il progetto prevede almeno tre diverse iniziative. La prima coinvolge direttamente il pubblico, chiamato a votare la propria canzone preferita in una selezione di 45 celebri canzoni italiane – una per ogni anno della storia della radio in Italia – scelti dai direttori artistici delle emittenti fra le hit più fortunate. Gli ascoltatori possono esprimere la loro preferenza sulla piattaforma dedicata, dal 18 maggio al 3 luglio.

La seconda iniziativa, invece, riguarda gli artisti: dieci nomi importanti del panorama musicale si sono cimentati con altrettanti brani di repertorio. Ogni settimana viene, quindi, rilasciata per le radio la cover di una delle canzoni selezionate, in una versione inedita. I primi brani confermati sono Mare Mare di Luca Carboni cantata da Elisa, Centro di gravità permanente di Franco Battiato scelta da Biagio Antonacci e Tiziano Ferro & Massimo Ranieri in duetto su Perdere l’amore. Oltre a loro, ascolteremo anche Gianna Nannini, Giorgia, Jovanotti, Eros Ramazzotti, Marco Mengon,  J-Ax e Negramaro.

Infine, a concludere l’esperienza “a reti unificate” sarà un evento live trasmesso in diretta radio/tv e in streaming  sui social delle emittenti coinvolte. A questo concerto finale sono attesi tutti gli artisti che hanno aderito a I Love My Radio.

La radio, oggi, dimostra di essere più viva che mai e i dati non fanno che confermare un rapporto di affetto in crescita da parte degli ascoltatori. E allora, buon 45° compleanno alla radio in Italia.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti