I migliori riff underground di chitarra: la playlist dei Sum 41

In attesa di vederli live in Italia a fine agosto, i Sum 41 ci hanno consigliato una playlist con i riff di chitarra che più li hanno influenzati. 

I Sum 41 ci hanno regalato una playlist dedicata ai loro maestri di riff underground,  quelli che più hanno influenzato la loro musica e che tuttora oggi ascoltano.

La playlist dei inizia sulle note di “Banned in DC” dei Bad Brains, pionieri del punk americano, per proseguire con “No Revolution” degli Explosion, “High Gain” dei Cross Dog e “London” degli Anthrax. Troviamo poi “The Devil’s Eyes” di Buzzkill, “Angle of Acceptance” di Dub Trio e “Boogie Van” di Fu Manchu.

I maestri dei Sum 41 relativamente ai riff sono anche i Black Cat Attack con la loro“At Midnight We Kill B.C.A.” e “Back To The Motor League” dei Propagandhi.

La band canadese, originaria di Ajax, è nata nel 1996 dall’idea di quattro studenti delle superiori durante un concerto delle The Hole, celebre band di Courtney Love. La prima formazione, costituita da Deryck Whibley, Stevo Jocz, Mark Spicoluk e Marc Costanzo, è cambiata un anno dopo con l’arrivo di Jason “Cone” McCaslin e Dave “Brownsound” Baksh. Dal 1999, anno in cui hanno firmato un contratto con la Island Records, hanno realizzato ben cinque album, fra cui il più iconico è senza dubbio “Chuck”.

Dopo qualche abbandono e un’assenza di due anni, nel 2015 la band ha deciso di tornare nuovamente sul palco, accompagnata da Dave Baksh, membro storico dei Sum 41. Famosi per i loro video forti, ironici e molto teen, questi ragazzi canadesi hanno trovato la strada del successo mescolando generi e creando canzoni sempre diverse e mai scontate.

Negli album dei Sum 41 si oscilla fra il pop punk e l’hardcore punk, sino all’heavy metal. Nelle loro canzoni gli artisti canadesi alternano spensieratezza a brani di impegno sociale. Fra i brani più famosi, in questo senso, “Still Waiting”, “We’re All To Blame”, “Moron” e “March of the Dogs”, che esprimono un atteggiamento anti-bellico contro l’azione di George W. Bush. Fra i temi affrontati anche l’AIDS, i suicidi giovanili negli Stati Uniti e la solitudine nel mondo moderno.

Sum 41 playlist

In attesa di vederli live in Italia a fine agosto, godiamoci questa loro playlist con i riff di chitarra che più li hanno influenzati. 

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