I nostri letti sono più sporchi di quelli degli scimpanzé

Pensavate di dormire in un letto pulito lontani da batteri? Non è così, anzi i nostri giacigli sono meno igienici di quelli degli scimpanzé

Un famoso detto recita “Aprile dolce dormire” e ciò corrisponde a verità, ma occhio a non dimenticarvi di cambiare le lenzuola una volta a settimana, e non soltanto ad aprile! Potreste entrare a contatto con funghi e batteri pericolosi per l’organismo: basti pensare, infatti, che i nostri letti sono più sporchi di quelli degli scimpanzé! A questa conclusione è giunta la ricercatrice Megan Thoemmes insieme al suo team della North Carolina State University dopo aver raccolto in Tanzania e analizzato i tamponi di 41 letti o nidi di scimpanzé per studiare la biodiversità microbica.

I risultati emersi e pubblicati sulla rivista di settore Royal Society Open Science sono a dir poco incredibili e rivelano che i giacigli dei nostri “cugini” sono infinitamente più puliti dei nostri dove si annidano microbi e batteri. Vi diamo un po’ di numeri così da rendere meglio l’idea e convincervi immediatamente a cambiare lenzuola: il 35% dei batteri nei nostri letti proviene solo e soltanto dal nostro corpo, inclusi quelli cutanei, orali e fecali.

I tamponi raccolti nei letti degli scimpanzé sono risultati positivi a parecchi microrganismi che ben riflettono la biodiversità presente nei loro ambienti (gli scimpanzé, infatti, dormono sugli alberi). Eppure di batteri fecali, orali o cutanei è stata rintracciata una quantità inferiore rispetto alle analisi condotte sui nostri letti.

Stupita del risultato, la dottoressa Megan Thoemmes ha dichiarato: “Ci aspettavamo anche di vedere un numero significativo di parassiti di artropodi, ma non è stato così”.

Se esiste un momento perfetto durante la giornata per rifare il letto (attenzione, non rifatelo la mattina), c’è anche un timing giusto per mettere a lavare le lenzuola (mai scegliere quelle di colori scuri): non superiamo mai una settimana di tempo, altrimenti il nostro lettone può diventare terreno di coltura di funghi e batteri.

Sì, avete capito bene, anche i funghi concorrono ad attentare alla nostra salute. In un anno è stato stimato che in media ogni essere umano produce 26 litri di sudore e considerato che trascorriamo un terzo della nostra vita a dormire, in 18 mesi il nostro cuscino può arrivare ad ospitare fino a 17 tipi di funghi. Se tutte queste informazioni sullo “stato di salute” dei nostri letti vi hanno sconvolto e tolto il sonno, sappiate che esistono 4 bevande naturali che vi aiuteranno a riposare meglio e farvi dimenticare che sotto le lenzuola siete in dolce compagnia… E non parliamo del vostro partner!

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