I pericoli del porno, il saggio scritto da Pamela Anderson (sì proprio lei)

Pamela Anderson sorprende tutti e scrive un saggio avvertendo dei pericoli del porno. Ecco perchè secondo lei è dannoso

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Avete proprio capito bene. Pamela Anderson, l’ex modella di Playboy nonchè attrice conosciuta in tutto il mondo per aver recitato in Baywatch, ha scritto un saggio a quattro mani con il rabbino ortodosso Shmuley Boteach riguardo ai pericoli della pornografia. Il testo in questione è stato pubblicato dal Wall Street Journal ed è una risposta allo scandalo sollevato da Anthony Weiner. Anche se questo ha a che vedere con il sexting, secondo i due autori i fatti sono strettamente collegati.

Infatti, le conseguenze devastanti della dipendenza da porno devono essere sopportate soprattutto da chi circonda le persone in questione, dato che può avere effetti corrosivi sull’anima e sull’abilità in quanto marito e moglie. Per estensione, vale anche per i ruoli di padre e madre. Continuando a leggere il saggio di Pamela Anderson, si legge che sono soprattutto gli uomini ad essere a rischio dipendenza, probabilmente perchè le loro intimità sono meno soddisfacenti a causa del consumo.

Inoltre, sono proprio i bambini ad essere più esposti, trovandosi continuamente circondati da immagini altamente sessualizzate. Perciò, avranno in futuro più probabilità di cadere nel vortice della dipendenza. Tutto ciò risulta piuttosto spaventoso, anche se al momento non ci sono studi scientifici che dimostrino la dipendenza da porno, considerato negli Stati Uniti un capro espiatorio conservatore. Infatti, il Partito Repubblicano ha annunciato di averlo aggiunto tra le crisi di salute pubblica.

Secondo alcuni membri, è nell’interesse della nazione poichè, come già ribadito dagli autori del saggio, i veri soggetti a rischio sono proprio i bambini. Non riuscendo a discernere tra giusto e sbagliato, ma soprattutto tra realtà e finzione, ne diventando dipendenti ancora prima di acquisire la maturità per essere coscienti delle conseguenze. Insomma, il porno è un pericolo pubblico da considerarsi senza precedenti, ma soprattutto da affrontare con serietà. Le vere cause di tanta dipendenza sono internet e la tecnologia che hanno disseminato e reso accessibile il porno ovunque e in ogni momento. Infatti, riguarda il 36% dei contenuti dell’internet mondiale, così come il 25% delle ricerche online. Se queste considerazioni vengono da un’attrice come Pamela Anderson, forse dovremmo ascoltarla.

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