I pesci rossi in Svizzera sono illegali, sapete perché?

In Svizzera i pesci rossi vengono considerati illegali. E' quanto emesso da una particolare legge che impone restrizioni al fine di tutelare i diritti degli animali

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Fonte: pixabay

La Svizzera dichiara illegali i pesci rossi. Il bel Paese noto per le sue alte montagne e la deliziosa cioccolata che produce, sembra dar vita a delle leggi alquanto bizzarre. Una di queste leggi specifica il numero minimo di animali, appartenenti alla stessa specie, che è permesso possedere. In Svizzera quindi, per fare un esempio, è illegale avere meno di due pesci rossi. Un recente studio ha scoperto che i pesci rossi sono delle creature socievoli. In natura infatti, queste specie di animali, sono solite muoversi in grandi branchi.

Per tutelare e preservare il benessere dei piccoli animali, la Svizzera impone di tenere almeno due pesci rossi in ogni acquario, in modo che i due simpatici pesciolini possano fornirsi l’un l’altro la vicinanza di cui necessitano. Gli studiosi affermano che è anche possibile far convivere i pesci rossi in compagnia con altre specie marine, a patto che queste non abbiano dimensioni eccessivamente piccole. La tanto discussa ed estremamente chiacchierata legge svizzera, è stata emessa nel corso dal 2008, quando il paese ha introdotto tutta una serie di legislazioni atte a tutelare i diritti degli animali.

I pesci sono delle creature socievoli. Nel mare nuotano in banchi e ha senso quindi affermare che, anche in un acquario, hanno bisogno di stare a contatto con i loro simili. Il governo svizzero ritiene sia crudele costringerli a vivere in isolamento dentro una boccia di vetro. Un simile accorgimento però non vale solo per i pesci rossi, ma anche per molte altre creature quali topi, pappagalli e criceti. Il paese svizzero ha anche altre regole piuttosto bizzarre per quanto riguarda la tutela degli animali domestici.

Gli amanti dei cani ad esempio, prima di poterne adottare uno, devono necessariamente seguire dei corsi mirati a garantire la corretta formazione dei futuri padroni. Se invece si desidera prendere un gatto, è necessario far trascorrere al felino intere giornate all’aria aperta, in modo che possa vedere altri gatti. Per chi invece non dispone di un giardino nel quale far pascolare il proprio amico a quattro zampe, se vorrà adottare un gatto dovrà necessariamente prenderne almeno due.

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